
Verso un divieto esplicito di materiali pirotecnici nei locali chiusi, controlli più frequenti, sanzioni più pesanti. È quanto annunciato oggi dal Cantone dopo il dramma di Crans-Montana. Il Governo potrà agire in termini di settimane, come sottolineato dal consigliere di Stato Claudio Zali. «Intendiamo mettere alcuni accenti per migliorare, con particolare riguardo per quella tipologia di locali con il maggior rischio residuo potenziale», ha dichiarato il direttore del Dipartimento del territorio, ospite a Ticinonews.
Regole da rispettare
Il Ticino «ha sicuramente gli strumenti» per far rispettare le regole, ha aggiunto Zali. «Ovviamente l’attività di controllo potrà essere potenziata e, soprattutto, affiancata da un vero specialista antincendio che sappia identificare eventuali punti critici con spirito costruttivo e – in caso di eventuali mancanze ripetute – anche con spirito sanzionatorio». A livello di tempistiche «il Consiglio di Stato potrebbe adottare modifiche in tempo utile per carnevale».
"Confidiamo nel buon senso dei gestori"
Altro tema che ha fatto molto discutere in questi giorni è il rischio potenziale creato da un numero non adeguato di avventori all’interno di un locale. «È un pericolo conosciuto ed è un tema ricorrente. Noi ci aspettiamo che dei gestori ragionevoli siano consapevoli e vogliano evitare questo genere di problemi». L’attività di controllo «si concentrerà anche su questo genere di infrazioni. Confidiamo tuttavia nel buon senso dei gestori», ha concluso il consigliere di Stato.

