“Ritornino prudenza e buon senso”
Il direttore sanitario della Clinica Moncucco fa un’analisi della situazione e si appella: “Vacciniamoci tutti, io mi proteggo perché proteggo chi mi sta attorno”
di Teleticino/MMINO
“Ritornino prudenza e buon senso”

I numeri dei contagi aumentano giorno dopo giorno. Le autorità sanitarie da Berna ieri hanno dato una prospettiva alquanto allarmante: a breve in Svizzera si toccherà la soglia dei mille casi giornalieri. La maggior parte dei positivi, sottolinea la Confederazione, sono riconducibili alla variante Delta e sono per lo più giovani. Per questo motivo l’appello che ha fatto anche il direttore sanitario della Clinica Moncucco Christian Garzoni a Ticinonews su Teleticino è quello di farsi vaccinare.

Dobbiamo tornare a preoccuparci?
“I numeri sono in aumento e per capire fino a che punto sono preoccupanti bisogna considerare alcuni aspetti. Sono molti giovani e molti casi che vengono dall’estero. Gli ultimi dati dalla Confederazione dicono che ormai 3 casi su 4 sono della variante Delta e questa variante è molto appiccicosa e tende a diffondersi. Il buono è che abbiamo poche persone ricoverate e la maggior parte sono persone che non hanno fatto il vaccino. È chiaro che se continuiamo con una curva di raddoppio settimanale in Svizzera gli ospedali saranno più occupati ma speriamo non arrivino a numeri preoccupanti. Dobbiamo avere un po’ di preoccupazione e tornare ad avere buon senso e prudenza”.

Tutti con l’arrivo dei vaccini ci saremmo aspettati un’estate più tranquilla. Cosa ne pensa?
“C’erano tanti parametri che andavano messe sulla bilancia. Abbiamo una variante ben più appiccicosa e sommato tutto, nonostante un buon grado di vaccinati nel Canton Ticino, porta a questo risultato. Questo virus circola molto, tra i giovani e le persone a non a rischio ma c’è un certo rischio che si sposti verso le categorie a rischio.

C’è una campagna vaccinale che stenta a decollare definitivamente. Si aspettava così tanto scetticismo?
“Lo scetticismo per i vaccini è una cosa ben conosciuta. Le persone a rischio hanno risposto bene all’appello dello stato e per questo il primo invito va a loro. Hanno risposto con più scetticismo le persone meno toccate. Sottolineo il tema del Long Covid che non portano in ospedale ma che son fastidiose e che possono toccare anche i giovani. Io proteggo me perché proteggo chi mi sta attorno e per questo il mio appello è ‘vacciniamoci tutti’. Abbiamo ancora queste settimane per prepararci all’autunno che rischia di essere ancora caldo purtroppo”.

Intervista completa a Christian Garzoni

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