Il caso
Presunto sessismo al CSIA, Carobbio: «Segnalazione presa sul serio»
Barbara Venneri
29.10.2026 06:50

La segnalazione su commenti sessisti e umiliazioni portate avanti dall’ex docente «è stata presa sul serio» – Così la consigliera di Stato Marina Carobbio dopo gli episodi avvenuti allo CSIA dal 2020
La dichiarazione. «Si è intervenuti con le misure
necessarie». Così la direttrice del Dipartimento dell’educazione Marina
Carobbio dopo il caso di presunte molestie e sessismo allo CSIA portati avanti
da un ex docente dal 2020. L'uomo si sarebbe lasciato andare a frasi come «i miei voti vanno di pari passo alla circonferenza del reggiseno», riporta LaRegione. Comportamenti comunicati alla direzione scolastica: «la
segnalazione è stata da subito presa sul serio», dichiara Carobbio a Ticinonews.
Le domande aperte. Tuttavia, le segnalazioni, per un periodo, sarebbero rimaste confinate alla direzione senza che venissero trasmesse al DECS. Questo fino al 2024, quando il sindacato indipendente degli studenti e apprendisti ha inviato una lettera
che ha permesso «di avviare delle indagini disciplinari», scrive il SISA. L’insegnante, ora, non è più
alle dipendenze dello Stato. Inoltre, è stato aperto un concorso per una nuova
direzione dell'istituto scolastico. Tuttavia, il DECS non specifica eventuali collegamenti con il
caso.
Le testimonianze. Stando ai racconti raccolti da LaRegione, l'ex professore avrebbe perpetrato altri comportamenti inopportuni. Ad esempio, avrebbe ideato uno «gnoccometro», usato su diverse
giovani. Tuttavia, altre testimonianze da noi raccolte ridimensionano l'atteggiamento dell'ex
docente. Il Ministero pubblico, per ora, non segnala risvolti penali.

