“Mascherina non dannosa e vaccino fondamentale”
Il pediatra Bianchetti si focalizza sull’uso delle mascherine e il vaccino per i più piccoli. “Sono misure che vengono raccomandate dagli esperti”
Redazione
“Mascherina non dannosa e vaccino fondamentale”
Immagine CdT

Al centro della discussione in tema di Covid da qualche giorno sono stati messi i bambini. Nello specifico i più piccoli che vengono confrontati con misure e raccomandazioni per tutelare la loro salute e fare uno sforzo per quella collettiva. Sì, perché da ieri (giorno della riapertura scolastica) anche dalla prima elementare è obbligatoria la mascherina e, inoltre, è possibile prenotare un appuntamento per una vaccinazione per i più piccoli (5-11 anni). Proprio su questi temi – molto dibattuti negli scorsi giorni – è stato interpellato il pediatra Gianluca Bianchetti che ha iniziato la somministrazione del vaccino pediatrico nel suo studio. Tutti i dettagli per prendere appuntamento e avere più informazioni sono sul sito web del cantone.

Le mascherine per i più piccoli sono dannose?
“I bambini attualmente sono quelli che trasmettono di più il virus, la Società Svizzera di Pediatria (al seguente link la presa di posizione dell’organizzazione) ha raccomandato di portare la mascherina e dal punto di vista medico non c’è nessun rischio a portare la mascherina”.

È una misura che serve?
“Se riusciamo a far portare la mascherina ai bambini almeno negli ambienti chiusi otteniamo un buon risultato perché è lì che il virus circola di più”.

Tanti genitori hanno diversi timori, come possono essere tranquillizzati?
“Può tranquillizzare il fatto che siano gli esperti a raccomandarne l’uso. La mascherina non è nociva per i più piccoli”.

Com’è stato il primo giorno di vaccinazione per i bambini tra i 5 e gli 11 anni?
“Ho ricevuto poco più di venti telefonate di genitori che vogliono far vaccinare i propri figli. Il medico cantonale e il farmacista cantonale hanno chiesto ai pediatri di vaccinare i propri pazienti e più di 2/3 dei pediatri hanno risposto positivamente anche se questo comporta un lavoro organizzativo abbastanza importante. Quelli che non si sono annunciati deduco che non lo hanno fatto per problemi organizzativi anche perché tanti di questi pediatri parteciperanno al centro cantonale di Giubiasco. La raccomandazione resta ancora per quei bambini cronicamente e gravemente ammalati per evitare che una malattia come il Covid possa aggravarli o per quei bambini che vivono con famigliari a rischio. Poi per tutti quei bambini per cui i genitori sono favorevoli al vaccino. È importante dire che ci sono pochi studi al momento ma se paragoniamo la categoria degli adolescenti fra i 12 e i 18 anni sappiamo oggi che grazie alla vaccinazione anti-Covid-19 abbiamo una riduzione della malattia infiammatoria sistemica del 90% grazie a due dosi del vaccino. Questo ci dà dei valori importanti per dire che la vaccinazione è fondamentale”.

La vaccinazione per i più piccoli non è importante solo per evitare la diffusione per gli adulti ma è importante anche per la salute stessa dei più piccoli. È giusto?
“Sicuramente”.

È necessario fare un test anticorpale prima della vaccinazione?
“Secondo i nostri esperti no ma fare una sierologia potrebbe tranquillizzare i genitori. Noi non vaccineremo bambini che hanno sicuramente contratto il Covid (chi ha fatto l’antigienico, test Pcr o chi ha avuto genitori positivi).

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