Ticino
Losone, il Municipio propone il moltiplicatore al 90% anche nel 2027
Red. Online
06.11.2026 10:16

Foto: © CdT/ Chiara Zocchetti
Il preventivo prevede un disavanzo di 1,15 milioni di franchi — Le maggiori uscite riguardano la Previdenza
La proposta. Il Municipio di Losone intende mantenere il moltiplicatore politico al 90% anche nel 2027, senza differenziare tra persone fisiche e giuridiche. La scelta, in vigore ininterrottamente dal 2010, sarà sottoposta al Consiglio comunale. Il preventivo prevede un disavanzo d’esercizio di 1’153’830 franchi, che l’Esecutivo conta di assorbire attingendo al capitale proprio, senza aumentare il prelievo fiscale su popolazione e imprese.
Il disavanzo. Il fabbisogno comunale aumenterà di oltre 600’000 franchi. Quasi il 60% dell’incremento è legato alla Previdenza, la cui spesa crescerà di quasi 400’000 franchi rispetto al 2026. Pesano soprattutto case anziani, assistenza agli anziani e contributi cantonali per AM/PC/AVS/AI, comprese le riduzioni dei premi di cassa malati. Negli ultimi dieci anni i costi della Previdenza sono saliti di quasi il 50%; negli anni recenti l’aumento annuo è attorno all’8-9%, ha riferito il sindaco Ivan Catarin.
Le misure. La revisione del regolamento sociale concentra gli aiuti sulle persone in difficoltà temporanea ed elimina alcuni sussidi non essenziali. Le entrate fiscali cresceranno leggermente, anche grazie all’aumento del 15% dei valori di stima degli immobili deciso dal Cantone, ma non basteranno a compensare le uscite. Proseguiranno intanto anche i lavori per il serbatoio Novella, le canalizzazioni e l’illuminazione pubblica.

