Musica
L'OSI inaugura a Pambio Noranco la sala che sostituisce Besso: «È stato difficile trovarla»
Redazione
30.10.2026 06:50

Davanti a studenti di tutto il Ticino, l'orchestra ha presentato la nuova sala da circa 300 posti, mentre l'auditorium Stelio Molo di Besso resta chiuso per un paio d'anni in vista della Città della Musica.
L'evento. L'Orchestra della Svizzera italiana (OSI) ha inaugurato davanti a studenti provenienti da tutto il Ticino la nuova sala prove e concerti a Pambio Noranco. La struttura sostituisce temporaneamente l'auditorium Stelio Molo di Besso, chiuso per un paio d'anni in vista della realizzazione della Città della Musica.
La dichiarazione. Trovare una sede adeguata è stato il primo ostacolo, spiega a Ticinonews il direttore amministrativo dell'OSI Samuel Flury: «Non è tanto la metratura il problema, piuttosto l'altezza, che deve essere di almeno 7-8 metri affinché un'orchestra possa suonare con agio». Sono stati necessari anche interventi acustici. Sono stati inoltre realizzati un isolamento perimetrale, un nuovo impianto di riscaldamento silenzioso e un deposito strumenti climatizzato sotto il palcoscenico.
L'angolo inedito. La sala, di 300 posti, ospiterà la nuova stagione concertistica, ma non sarà una replica di quanto proposto a Besso. «Il luogo determina la programmazione», sottolinea la direttrice artistica Barbara Widmer, aggiungendo che la proposta sarà più un'esperienza sensoriale, dove la musica incontra altre arti. Replicare l'auditorium Stelio Molo, sottolinea ancora Flury,«è impossibile» perché ha un'acustica particolare. «Lo scopo è fare qualcosa di diverso. La prossima stagione sarà quindi tutta da scoprire».

