Migrazione
La Svizzera prepara i rimpatri di richiedenti l'asilo verso l'Italia
Ats
06.11.2026 07:45

Foto: © CdT/ Chiara Zocchetti
La SEM prepara i primi trasferimenti dopo una garanzia scritta di Roma sull'esame dei casi, mentre finora l'Italia non ha accettato alcun caso Dublino
La notizia. La Svizzera sta preparando nuovamente i rimpatri di richiedenti l'asilo verso l'Italia. A livello tecnico è stata fornita una garanzia scritta secondo cui Roma esaminerà i casi, ha dichiarato Daniel Bach della Segreteria di Stato della migrazione (SEM) alla trasmissione «Heute Morgen» della SRF. I primi trasferimenti sono previsti nei prossimi giorni o nelle prossime settimane.
La dichiarazione. «Siamo fiduciosi che questa volta funzionerà», ha detto Bach. La scorsa estate la Confederazione aveva annunciato la ripresa dei rimpatri nell'ambito dell'accordo di Dublino dalla fine di agosto, partendo dal presupposto che l'Italia «avrebbe collaborato». I trasferimenti non sono però avvenuti: il 18 settembre il consigliere federale Beat Jans ha dichiarato ai media che Roma non aveva accettato alcun caso Dublino, e la situazione era «ancora molto difficile».
Il precedente. Nel dicembre 2022, poco dopo l'insediamento della presidente del Consiglio Giorgia Meloni, l'Italia aveva sospeso tutte le riammissioni di richiedenti asilo. Jans distingue però l'accordo bilaterale di riammissione, che l'Italia rispetta: la Svizzera può rimpatriare ogni giorno 15 persone entrate in modo irregolare.

