La porta dei Verdi è aperta
Dopo le “avance” del Movimento per il Socialismo, gli ecologisti si dicono ben disposti ad incontrarli per discutere di “una possibile collaborazione”
di Keystone-ATS/MMINO
La porta dei Verdi è aperta

Porta aperta dai Verdi per il Movimento per il Socialismo (Mps). Gli ecologisti hanno infatti risposto alla lettera inviata questa mattina con le “avance” dell’Mps per le prossime elezioni cantonali. “Siamo ben disposti ad incontrarvi per discutere una possibile collaborazione d’area in vista delle prossime elezioni cantonali”, scrivono i Verdi.

“Cantone sempre più populista”
“Viviamo in un cantone che vira sempre più verso la destra populista, in cui i temi che più ci stanno a cuore – svolta ambientale e giustizia sociale – faticano ad emergere e le soluzioni languono”, sottolineano. Questo nonostante – sottolineano – “l’evidente degrado ambientale e del territorio”, le crescenti disuguaglianze sociali e “un mercato del lavoro malsano, in cui i diritti delle lavoratrici e dei lavoratori vengono continuamente calpestati”.

“Esperienze positive”
Proprio partendo da queste considerazioni e dalle “esperienze positive fatte in altre tornate elettorali” con dinamiche simili i Verdi del Ticino hanno deciso mesi or sono di aprire il dialogo con altre formazioni d’area. “La nostra intenzione è quella di porre i temi al centro, perseguendo l’obiettivo comune di una società più ecologica e giusta, e mettendo da parte i personalismi e le logiche partitiche, tanto utili per profilarsi quanto inutili per la causa”, aggiungono. La volontà è quella di continuare a fare politica “propositiva e costruttiva puntando a collaborazioni che valichino i confini partitici”.

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