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Impianti di risalita, Ticino fermo? Gli operatori: «Alta stagione positiva, ha inciso il caldo»
Robert Krcmar
05.11.2026 06:00

Foto: ©CHIARA ZOCCHETTI
Abbiamo parlato con alcuni impianti ticinesi dei dati elvetici, che mostrano tutte le regioni in crescita... tranne la nostra. Ebbene, il sorriso non manca
Il bilancio. Gli impianti di risalita svizzeri hanno registrato l'8% di ospiti in più rispetto all'anno scorso, secondo l'associazione di categoria Funivie Svizzere. A livello regionale, il Ticino è l'unico a registrare numeri stagnanti. Abbiamo parlato con alcuni operatori del territorio: in generale, ci confermano da Cardada, Monte Tamaro, San Salvatore e Monte Generoso, la stagione è stata positiva. Come mai non c'è stata crescita?
I motivi. «Dobbiamo ricordarci che nel 2025 il Ticino aveva fatto segnare un bel salto nella frequenza», ricorda Luca Jardini, direttore degli impianti di risalita di Cardada, che riconosce anche al forte caldo un possibile ruolo. È d'accordo Carolina Russbach, direttore marketing della Ferrovia Monte Generoso, secondo cui la canicola ha sfavorito luglio e agosto. Sul Monte Tamaro non si fanno confronti con il 2025, spiega il responsabile marketing Sebastiano Lurati, poiché era in corso il cambiamento delle cabine. La stagione attuale viene definita «ottima».
Quattro stagioni. L'alta stagione si sta facendo poi più lunga, con i mesi di settembre e ottobre molto frequentati. Ora una pausa, poi si guarda all'inverno con aperture nei finesettimana, eventi e festività. Per lavori di ristrutturazione al ristorante non aprirà invece la funicolare San Salvatore, spiega il direttore Stefan Römer, che ribadisce: «Torniamo carichi dalla primavera».

