Il caso
Il Lido San Domenico ha definitivamente chiuso: il suo futuro divide Lugano
Redazione
01.11.2026 06:00

Foto: © CdT / Archivio
Dopo dieci anni chiude il locale di Gandria, mentre oltre quattromila firme chiedono al Comune di farsi carico dei lavori di risanamento, senza partner privati
Il fatto. Il Lido San Domenico di Gandria, dopo dieci anni di gestione targata Sara Hoffmann, ieri ha chiuso definitivamente. Il locale è stato per molte persone uno spazio di incontro e socialità, oltre che un luogo di ristoro. Ieri sera la festa d'addio, rigorosamente a tema Halloween.
Il precedente. Già due anni fa, una mobilitazione aveva ottenuto una proroga della gestione. Oggi il nodo torna sul tavolo con due ipotesi: una gestione triennale con lavori di risanamento a carico del Comune, oppure una concessione decennale che prevede anche un investimento privato. Il municipale Roberto Badaracco spiega che i bandi hanno ricevuto candidature sia per la gerenza triennale con investimento per la città, sia quella decennale che prevede anche l'intervento di privati.
Il numero chiave. Oltre quattromila persone hanno intanto firmato una petizione che chiede alla città di farsi carico dei lavori di risanamento e di rinunciare alla ricerca di un partner investitore. La mobilitazione è arrivata anche in consiglio comunale, con un'interpellanza di cui è prima firmataria la consigliera comunale PS Nina Pusterla.

