Al Woody col Covid
Notizia aggiornata e corretta - Le autorità sanitarie hanno dovuto indagare sul weekend del Woodstock di Arbedo, un cliente è risultato positivo, alcune persone messe in quarantena
di Giacomo Menafoglio eFilippo Suessli
Al Woody col Covid
Un foto della serata di venerdì. Fonte Facebook

Questa notizia si è rivelata in parte errata, ci scusiamo con i lettori, le informazioni corrette sono reperibili qui.

È scattato l’allarme rosso in questi giorni in Ticino, quando una recluta della caserma di Airolo è risultata positiva al test del Covid-19. Il guaio? Il ragazzo sia venerdì che sabato sera era stato al Woodstock Music Pub di Arbedo, dove entrambe le serate sono state affollatissime, basta guardare i video postati su Instagram dai frequentatori. Ecco quindi che il servizio di contact tracing dell’Ufficio del Medico cantonale si è dovuto attivare, con il rischio di dover mettere in quarantena centinaia di persone.

Stando a nostre informazioni, però, dopo l’indagine svolta sia da parte delle autorità cantonali che da quelle militari, si sarebbe accertato che il contagio è avvenuto dopo le serate passate a ballare. Dall’Esercito non ci hanno potuto confermare il singolo caso, perché il contagio tra i ranghi delle forze armate sono ormai centinaia, però ci è stato detto che anche a Berna è giunta notizia di alcuni contagi ad Airolo.

Una vicenda che sembrerebbe finita bene per gli avventori del Woody (così lo chiamano gli habituè) che allo stato attuale non rischierebbero di finire per dieci giorni in quarantena, in quello che sarebbe stato un revival poco edificante di ciò che è già avvenuto a Zurigo e Olten, dove tutti i clienti di alcuni locali notturni sono stati contattati dalle autorità sanitarie per una serata fuori.

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