Bellinzona
Conclusa la prima sessione parlamentare delle persone con disabilità
Redazione
06.06.2024 12:04

Foto: ©FIORENZO MAFFI
Si è svolta ieri a Palazzo delle Orsoline. Al centro del dibattito i diritti politici delle persone con disabilità, l’accessibilità, il sostegno e gli aiuti per essere cittadini a pieno titolo.
Si è svolta ieri a Bellinzona a Palazzo delle Orsoline, alla presenza di 28 deputati, la prima sessione
parlamentare cantonale delle persone con disabilità. L’obiettivo? Ottenere più
inclusione. Una giornata
inedita, fino a ieri, che è terminata con l’approvazione di una risoluzione che
sfocerà in alcune petizioni a Governo, Gran Consiglio e Municipi. Lo scopo è di
migliorare, tra le altre cose, l’accessibilità, i diritti politici e il
sostegno. Intitolata “Disabilità e inclusione: adesso!”, la risoluzione contiene 35 punti che toccano
concretamente la vita delle persone con disabilità.
I presenti
I lavori parlamentari sono stati preceduti dai saluti
ufficiali da parte del presidente del Gran Consiglio Michele Guerra, del presidente del Consiglio di Stato Christian Vitta e del sindaco di Bellinzona Mario Branda. Ha condotto la sessione Nadia Ghisolfi in rappresentanza dell’Ufficio
presidenziale del Gran Consiglio dello scorso anno, che ha voluto e promosso
l’evento.
Le questioni affrontate
Tre i grandi temi al centro del dibattito: i diritti politici delle persone con disabilità, l’accessibilità, il sostegno e gli aiuti per essere cittadini a pieno titolo, il coinvolgimento delle persone con disabilità e la conoscenza da parte
dell’opinione pubblica riguardo le loro specifiche esigenze. Il documento iniziale è stato redatto da una
Commissione composta unicamente da persone con disabilità e durante la seduta sono
stati discussi trentasei emendamenti inoltrati dai parlamentari. La sessione raccoglie rivendicazioni condivise e
propone un impegno politico per abbattere gli ostacoli ancora oggi esistenti
nel nostro cantone. Ad esempio, si chiede di incentivare la sperimentazione a
livello cantonale e comunale del voto elettronico, oppure di
garantire le risorse necessarie per salvaguardare le disponibilità di adeguato
personale specializzato nelle scuole per il sostegno di giovani con disabilità
durante il percorso scolastico, la formazione professionale e il passaggio al
mondo del lavoro. E ancora: di semplificare le procedure e velocizzare i tempi
di attesa per le decisioni dell’Assicurazione invalidità e delle Prestazioni
complementari. Grande attenzione è stata data anche alle richieste di
migliorare l’accessibilità agli spazi pubblici (marciapiedi, trasporti, edifici
pubblici) e in una certa misura anche a quelli privati.

