Come è andato il Black Friday in Ticino?’
Stando ad alcuni commercianti c’era meno gente nei negozi rispetto all’anno scorso, ma qualche cliente ha aprofittato degli sconti per fare i regali di Natale. Bene le vendite online, ma ci sono anche alternative green
di Teleticino/Lars
Come è andato il Black Friday in Ticino?’

Il Black Friday sembra non aver sfondato quest’anno in Ticino. Nonostante alcuni clienti abbiano approfittato degli sconti per fare i regali di Natale, rispetto al 2020 meno persone si sono recate nei negozi. È il sentimento di alcuni commercianti del Serfontana, interpellati dai colleghi di Ticinonews durante il giorno più “nero” dell’anno. “Ci aspettavamo di più” racconta una commerciante, che spera tuttavia ancora nell’afflusso di gente durante la giornata di sabato. Un altro commerciante fa notare che rispetto all’anno scorso, quando le frontiere erano chiuse e non si aveva la possibilità di andare in Italia, quest’anno la gente ha più possibilità di acquisto. “Quest’anno si soffre un pochino, l’anno scorso era andata molto bene”.

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Buone le vendite online
Le vendite online hanno invece retto e sono simili a quelle dell’anno scorso, hanno confermato le piattaforme Digitex Galaxus e Brack all’agenzia Awp, con i primi prodotti esauriti già poco dopo la mezzanotte. Ad andare per la maggiore soprattutto televisori e notebook, ma anche piumoni, dispositivi di illuminazione intelligente, attrezzature per il fitness, pannolini e bevande.

Alternative green
Nella giornata simbolo del consumismo ci sono state tuttavia anche alternative green, come quella messa in campo da Caritas. Lo scopo? Promuovere un tipo di economia diversa e attenta all’ambiente. “Lo abbiamo chiamato “Green Friday”, ma è la continuità di un lavoro che facciamo da 25 anni: raccogliere indumenti usati, per poi riutilizzarli” spiega Marco Fantoni, direttore di Caritas Ticino. La vendita è pensata al chilo, per permettere ai clienti di risparmiare e dare nuova vita agli indumenti.

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