Ticino
Canicola, il sindacato VPOD chiede al Governo una direttiva per Stato e scuole
Red. Online
07.08.2026 11:48

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Il co-segretario VPOD Edoardo Cappelletti ha scritto al Consiglio di Stato, sollecitando un intervento più strutturato e proattivo per affrontare le ondate di calore
Sulla scia
dell’incontro tra Governo e sindacati del 5 agosto 2026 e delle azioni
sindacali recentemente intraprese sul tema, il co-segretario VPOD Edoardo
Cappelletti ha scritto al Consiglio di Stato richiedendo un intervento più
strutturato e proattivo per affrontare la canicola nello Stato e nelle scuole.
Il Sindacato svizzero del personale dei servizi pubblici e sociosanitari (VPOD), scrive: «Le ondate di
calore costituiscono un fenomeno sempre più frequente e intenso, con
ripercussioni crescenti sulla salute, sulle condizioni di lavoro e sul
funzionamento dei servizi pubblici. In questo contesto il Sindacato VPOD ha
richiamato le responsabilità del Cantone, nella sua qualità di datore di
lavoro, sul piano della tutela della salute e della sicurezza del personale».
E prosegue: «Nell’ottica di
tutelare gli impiegati, i docenti e gli allievi, il Sindacato VPOD ha quindi
chiesto al Governo l’adozione di una direttiva volta ad anticipare, prevenire e
affrontare i periodi di maggiore allerta. Uno strumento
analogo è già stato adottato, ad esempio, nel Cantone di Ginevra. La direttiva
ginevrina, completata da diversi allegati, definisce responsabilità,
protocolli, misure e raccomandazioni, assicurando procedure più chiare e
indirizzi uniformi per la gestione dei periodi di canicola».
Secondo VPOD, alla luce segnalazioni ricevute, «occorre inoltre rendere più sistematica la rilevazione
delle temperature negli stabili cantonali. Nel contempo, vanno rilanciati gli
interventi di adeguamento del patrimonio immobiliare, allo scopo di affrontare
la problematica anche a livello infrastrutturale. In assenza di
correttivi, l’attuale gestione rischia di alimentare risposte tardive,
disomogenee e improvvisate nonché una comunicazione insufficiente. Il Sindacato
VPOD ribadisce pertanto la necessità di adottare una direttiva e di prevedere,
a partire dai luoghi più sensibili, i dovuti investimenti».
Ribadendo
l’importanza di un approccio coordinato, il sindacato VPOD ha chiesto un
incontro con il Consiglio di Stato per discutere delle soluzioni da adottare
nel breve e nel medio-lungo termine.

