Carburante
Cala il prezzo di benzina e diesel, ma il «mercato resta teso»
Red. Online
08.11.2026 06:00

Foto: © KEYSTONE/Anthony Anex
Secondo Boris Martinoni, portavoce dell'Associazione Ticinese delle stazioni di servizio, dopo le elezioni di midterm le borse si sono contratte e il franco si è rafforzato: la diminuzione del costo potrebbe non durare
La svolta. Alla pompa la benzina è scesa di una decina di centesimi al litro in poche ore, il diesel di circa 5-7 centesimi. Il ribasso segue mesi di rincari, che avevano portato la benzina oltre i due franchi al litro.
La dichiarazione. Secondo Boris Martinoni, portavoce dell'Associazione Ticinese delle stazioni di servizio, dopo le elezioni di midterm le borse si sono contratte e il franco si è rafforzato. Ai microfoni di Teleticino avverte però che il calo potrebbe non durare: se le problematiche in corso non si risolvono, è possibile un rialzo. Tra le cause citate ci sono anche le guerre tra Russia e Ucraina e l'attacco all'Iran.
Il quadro generale. Per cantare vittoria, però, è ancora presto: il mercato resta teso e in Svizzera è stata liberata una parte delle scorte obbligatorie. Il Reno, fondamentale per l'approvvigionamento, è navigabile con circa il 10% del volume abituale, quindi arriva meno prodotto. Secondo Martinoni, le scorte obbligatorie servono proprio a evitare che le difficoltà si notino alla pompa.

