L'analisi
Bar e gelaterie ticinesi, un gelato sfuso su quattro non supera i controlli igienici
Redazione
29.10.2026 13:09

Il Laboratorio cantonale ha analizzato 22 gelati e sorbetti tra maggio e settembre 2026: E. coli e stafilococchi sono sempre risultati conformi.
Il bilancio. Sei gelati sfusi su 22 analizzati sono non conformi, scrive il Laboratorio cantonale nella campagna analitica condotta fra maggio e settembre 2026. I campioni arrivano da 13 attività tra gelaterie, bar e ristoranti con produzione propria: 13 gelati a base di latte e 9 sorbetti. Escherichia coli e stafilococchi coagulasi-positivi risultano conformi in tutti i campioni.
Il numero chiave. Il 27 per cento dei campioni supera i valori di riferimento per i germi aerobi mesofili (tre campioni), le enterobatteriacee (due) o entrambi (uno). Cinque non conformità riguardano il banco vendita o la macchina per i soft-ice, una il congelatore aziendale.
L'impatto. Secondo il Laboratorio, questi microrganismi non comportano di norma un rischio diretto per la salute del consumatore, ma segnalano lacune in produzione o conservazione, come pulizia di macchinari, manipolazione del personale o catena del freddo. Il Laboratorio osserva una tendenza già nota: l'origine sta soprattutto nella gestione al punto vendita. Le non conformità sono state contestate alle aziende, con richiesta di misure correttive.

