Vallese
Weisshorn, il blocco di ghiaccio avanza: evacuazione di Randa improbabile
Ats
29.10.2026 10:11

Foto: KEYSTONE/Jean-Christophe Bott
Il Servizio vallesano per i pericoli naturali segue da vicino il ghiacciaio, dove il volume instabile si è ridotto negli ultimi mesi.
La notizia. Nella parte orientale del ghiacciaio del Weisshorn (VS) un enorme ammasso di ghiaccio avanza ogni giorno di 6-20 centimetri. Il volume, inizialmente stimato a 500'000 metri cubi, si è ridotto a 250'000-300'000 dopo varie cadute di blocchi, precisa Pascal Stoebener, capo della sezione valanghe, pericoli glaciali e opere di protezione del Servizio vallesano per i pericoli naturali (SDANA).
La dichiarazione. Se crollasse in un unico blocco, la massa supererebbe il ripiano sul ghiacciaio del Bis, afferma Stoebener. Al momento, però, non c'è alcun pericolo per i circa 450 abitanti di Randa: «un'evacuazione di Randa appare tuttavia molto improbabile».
Il precedente. Nel 1991 tre frane fecero precipitare a valle 30 milioni di metri cubi di roccia, distruggendo case e stalle senza vittime. In giugno e agosto dello stesso anno la Vispa allagò il villaggio. Oggi il monitoraggio prevede tre livelli: siamo al terzo, che richiede controlli quotidiani ma non indica un pericolo imminente. Il 15 agosto scorso un radar interferometrico è stato installato per misurare con precisione i movimenti del ghiaccio.

