Il dato
Votazioni del 29 novembre: campagne da 6,56 milioni, la legge sulle armi ne prende 3,63
Ats
30.10.2026 10:14

Foto: KEYSTONE/Salvatore Di Nolfi
Dall'AVS all'IVA, passando per fuochi d'artificio e coniugi: il Controllo federale delle finanze elenca le somme dichiarate per il voto del 29 novembre.
L'annuncio. Per i temi in votazione il 29 novembre sono preventivati 6,56 milioni di franchi per le campagne di voto, precisa una nota odierna del Controllo federale delle finanze. Di questi, 3,63 milioni sono destinati alla revisione della legge sulle armi, contro la quale è stato lanciato un referendum.
Il numero chiave. Per il finanziamento supplementare dell'AVS, destinato alla 13esima rendita pagata da inizio dicembre, sono stati dichiarati 1,66 milioni. Per l'aumento dell'Iva, PS e Unione sindacale svizzera hanno dichiarato 581 mila franchi, mentre i contrari hanno investito quasi 1,1 milioni, il grosso dei quali dal PLR, seguito a distanza dall'UDC. Somme più modeste sono previste per l'iniziativa sui fuochi d'artificio (975 mila franchi) e per quella del Centro sull'imposizione dei coniugi (300 mila franchi).
Il quadro generale. Sul fronte dei favorevoli alla legge sulle armi sono stati dichiarati poco più di tre milioni, messi a disposizione in particolare dall'Alleanza sicurezza svizzera e dall'associazione di categoria Swissmem, che riunisce circa 1400 aziende tecnologiche elvetiche che impiegano circa 170 mila persone.

