Svizzera
«Voglio portare Trump in tribunale per stupro»: l'accusa dell'ex modella svizzera
Redazione
01.11.2026 13:44

Béatrice Keul, ex candidata a Miss Svizzera, sostiene di essere stata violentata nel 1993 a New York – Ora vuole che il presidente americano si assuma le sue responsabilità – La Casa Bianca respinge categoricamente le accuse
Il fatto. Béatrice Keul, ex candidata a Miss Svizzera oggi 57enne, intende portare in tribunale il presidente americano Donald Trump. La donna ha dichiarato a Blick di voler intentare una causa civile, accusandolo di averla violentata nel 1993, quando aveva 24 anni. Secondo il suo racconto, l'episodio sarebbe avvenuto in una suite del Plaza Hotel di New York, durante il «Donald J. Trump American Dream Pageant».
La dichiarazione. «Voglio che si assuma le proprie responsabilità davanti a un tribunale», ha affermato Keul, spiegando di essersi già affidata ad avvocati statunitensi. La donna sostiene di aver taciuto per decenni, anche per il timore di parlare pubblicamente della presunta violenza. Afferma inoltre di aver ricevuto minacce telefoniche dopo la diffusione delle accuse. La Casa Bianca, dal canto suo, respinge ogni contestazione.
Il quadro generale. Le accuse sono contenute in un rapporto dei democratici della Commissione Giustizia della Camera dei rappresentanti, basato su colloqui durati settimane con Keul. L'ostacolo principale è la prescrizione: Keul spera che lo Stato di New York introduca una nuova legge come l'Adult Survivors Act, che aveva permesso temporaneamente di avviare cause civili per abusi prescritti.

