Il dato
Uno svizzero su due è in difficoltà dopo tre mesi senza stipendio
Ats
29.10.2026 06:00

Foto: © Chiara Zocchetti
Gli svizzeri risparmiano, ma per molti le riserve finanziarie non bastano ad affrontare una perdita prolungata del reddito – È quanto emerge da uno studio della ZHAW, la scuola universitaria professionale di scienze applicate di Zurigo
Il sondaggio. In Svizzera quasi una persona su due rischierebbe difficoltà finanziarie dopo tre mesi senza reddito, scrive la ZHAW. L'82% degli intervistati risparmia almeno occasionalmente, ma il 15% non dispone di riserve liquide sufficienti per mantenere il proprio tenore di vita senza introiti. Un ulteriore 30% potrebbe far fronte alle spese tra uno e tre mesi. All'estremo opposto, il 23% dispone di risparmi per oltre un anno.
La dichiarazione. «Risparmiare regolarmente non significa necessariamente che una famiglia sia sufficientemente preparata a un'interruzione del reddito: è decisivo anche quanta liquidità sia già disponibile e per quanto tempo possa bastare in caso di emergenza», spiega Selina Lehner, esperta della ZHAW. Il principale motivo di inquietudine è l'aumento dei costi fissi, indicato dal 22% degli intervistati, seguito dalla sicurezza economica in vista della pensione (12%).
La lettura degli esperti. I costi fissi pesano mese dopo mese, osserva Holger Hohgardt, altro specialista della ZHAW: riducono il margine e rendono più difficile assorbire le spese inattese. Il 24% degli intervistati ha preso denaro in prestito negli ultimi dodici mesi e il 29% ha avuto difficoltà a pagare puntualmente le imposte in almeno uno degli ultimi cinque anni.

