Astronomia
Un satellite svizzero per prevedere meglio le tempeste solari
Ats
02.11.2026 08:45

Foto: Enormi eruzioni solari, come quella del 15 febbraio 2022, possono far uscire i satelliti dalla loro orbita. (Immagine: Solar Orbiter/EUI-Team/ESA & NASA)
Il microsatellite Ethos, dal peso di 25-30 chilogrammi, studierà l'attività solare e la ionosfera per anticipare le alterazioni delle orbite
L'annuncio. Dal 2030 il satellite di ricerca Ethos, sviluppato dall'ETH di Zurigo, contribuirà a prevedere con maggiore precisione la meteo spaziale. Lo indica l'ateneo in una nota. Il microsatellite, dal peso di circa 25-30 chilogrammi, avrà diversi strumenti scientifici per misurare l'energia solare, i raggi X e la radiazione ultravioletta durante le eruzioni.
Il dettaglio. Le forti eruzioni solari riscaldano l'alta atmosfera e la fanno espandere: i satelliti in orbita bassa finiscono in strati più densi, subiscono una decelerazione maggiore e possono perdere quota o deviare dalla traiettoria. Il rischio di collisioni con altri satelliti o detriti aumenta e l'intensità della reazione dell'atmosfera può essere prevista finora solo in modo impreciso.
La posta in gioco. Secondo l'ETH, i dati combinati potranno avvisare tempestivamente gli operatori satellitari di possibili alterazioni dell'orbita. Molte missioni di misurazione attive termineranno il loro ciclo intorno al 2030: Ethos garantirà la continuità delle serie di dati, rilevanti anche per la ricerca sul clima.

