Svizzera
Thomas Aeschi ufficializza la sua candidatura al Consiglio federale
Ats
08.11.2026 08:55

Foto: © Keystone
Aeschi era stato proposto lo scorso mese dalla sezione dell'UDC del suo cantone, Zugo – Tuttavia, solo ora ha confermato che si metterà effettivamente a disposizione
L'annuncio. Il capogruppo dell'UDC alle Camere federali Thomas Aeschi si candida al seggio che Guy Parmelin lascerà libero a breve, come annuncia in interviste al domenicale «SonntagsBlick» e al portale «Schweiz heute». Era già stato proposto dalla sezione dell'UDC del Canton Zugo, ma solo ora conferma di mettersi a disposizione. Nel 2015 si era candidato all'esecutivo, battuto proprio da Parmelin.
La dichiarazione. «Sono convinto di aver acquisito le competenze necessarie per ricoprire questa carica governativa», ha dichiarato al «SonntagsBlick» il consigliere nazionale. Il 47enne si dice pronto a guidare il Dipartimento di giustizia e polizia (DFGP), attualmente in mano al socialista Beat Jans, dove a suo avviso serve un notevole intervento. Accetterebbe comunque qualsiasi dipartimento.
Le sfide. Tra le sfide principali, Aeschi cita la salvaguardia della sovranità svizzera e la tutela della democrazia diretta. Sul «SonntagsBlick» definisce il pacchetto di accordi con l'Ue un «trattato mostruoso» e giudica «disonesto» il rinvio di alcune singole intese. «Chi comanda in Svizzera? Noi, oppure la Commissione europea e la Corte di giustizia dell'Ue?», chiede. Se eletto, garantisce a «Schweiz heute» che informerebbe la popolazione in modo obiettivo sugli accordi con Bruxelles.

