Politica
Successore di Parmelin: per Baader un secondo ticinese è pensabile
Redazione
30.10.2026 12:21

Foto: ©Chiara Zocchetti
Tra gli otto nomi proposti dalle sezioni UDC c'è Marco Chiesa; per il presidente della commissione la Romandia non ha un diritto vincolante al seggio
Il fatto. Un secondo ticinese in Consiglio federale, accanto a Ignazio Cassis, «sarebbe senz'altro pensabile». Lo afferma Caspar Baader, presidente della commissione UDC che vaglia le candidature per la successione di Guy Parmelin, in un'intervista alla Volksstimme, giornale di Basilea Campagna.
Il numero chiave. Romandia e Ticino rappresentano insieme poco più del 30% della popolazione, ricorda Baader: «Aritmeticamente, questo corrisponde più o meno a due seggi». Per questo non vede, al momento, «una pretesa vincolante» della Svizzera romanda. Tra gli otto nomi proposti dalle sezioni cantonali c'è Marco Chiesa, consigliere agli Stati dal 2019, che ha guidato l'UDC Svizzera dal 2020 al 2024.
Il prossimo passo. La commissione condurrà ora le audizioni e potrà dichiarare eleggibili tutti gli otto candidati, escluderne alcuni o proporre una rosa più ristretta. Il gruppo parlamentare deciderà il ticket il 20 novembre, poi il 9 dicembre l'Assemblea federale plenaria eleggerà il successore di Parmelin, che lascia a fine anno dopo undici anni in governo.

