Il bilancio
Siccità nei Grigioni: 5.000 pesci trasferiti, centinaia di salvataggi tardivi
Ats
02.11.2026 12:46

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Il Governo grigionese fa il bilancio della siccità: quasi due dozzine di interventi d'emergenza e raccolti di foraggio ridotti fino a oltre il 30%
Il bilancio. Nei Grigioni la grave siccità dell'estate ha reso necessari quasi due dozzine di interventi d'emergenza per recuperare pesci in diversi corsi d'acqua secondari. Sono stati trasferiti circa 5'000 esemplari, scrive il Consiglio di Stato grigionese nella risposta all'interpellanza del granconsigliere Martin Kreiliger (PS). Per diverse centinaia di pesci, però, ogni tentativo di salvataggio è arrivato troppo tardi.
La dichiarazione. «Nei corsi d'acqua e nelle falde acquifere, i livelli erano ai minimi storici nella maggior parte dei bacini idrografici, ad eccezione dell'Alta Engadina», ha dichiarato il Governo cantonale. Non è stata però constatata alcuna moria di pesci dovuta a temperature dell'acqua troppo elevate.
L'impatto. La siccità ha colpito in modo grave l'agricoltura e l'economia alpestre, con forti differenze regionali. La carenza di pioggia ha ridotto i raccolti di foraggio fino a oltre il 30% e costretto più di 30 alpeggi a scaricare il bestiame in anticipo. Confederazione e Cantoni hanno allentato le condizioni per i pagamenti diretti e ridotto i dazi sui foraggi. Nei Grigioni la situazione è meno critica che altrove, ma il Governo avverte: «Rimane tuttavia tesa e continuerà a esserlo».

