Politica
Seggio di Parmelin: il PLR romando contro Céline Amaudruz
Redazione
31.10.2026 16:00

Foto: ©KEYSTONE/PETER SCHNEIDER
La candidatura romanda di Céline Amaudruz divide l'UDC: secondo il Blick molti liberali-radicali non vogliono un romando alla successione di Parmelin
La notizia. Céline Amaudruz esige che almeno una candidatura romanda figuri sul ticket dell'UDC per il seggio lasciato vacante da Guy Parmelin, scrive il Blick. La consigliera nazionale ginevrina ha il sostegno della sua sezione cantonale, che ha minacciato conseguenze, ma la direzione del partito non sembra impressionata. Tra i possibili candidati romandi c'è anche Pierre Alain Schnegg, originario del Giura bernese.
Il retroscena. Secondo informazioni raccolte dal Blick, anche nel PLR francofono molti non vedono di buon occhio un romando alla successione di Parmelin, per ragioni strategiche personali. Il calcolo è semplice: un secondo seggio romando potrebbe complicare le ambizioni di alcuni esponenti del partito, con molti osservatori che partono dal presupposto che Ignazio Cassis non si ricandiderà nel 2027. Una buona notizia per Marco Chiesa, dunque?
La posta in gioco. Il PLR romando, di suo, è una forza elettorale: nel 2023 ha ottenuto il 22,4% nel Vaud, il 21% a Neuchâtel, il 15,7% a Ginevra e il 14,7% nel Vallese, contro una media nazionale del 14,3%. Dalla fondazione dello Stato federale i liberali-radicali romandi hanno quasi sempre avuto almeno un seggio; l'ultimo è stato Didier Burkhalter, uscito nel 2017.

