Berna
Rösti e Pfister non smentiscono le voci: il DEFR al centro della partita
Red. Online
06.11.2026 16:35

Foto: © KEYSTONE/Peter Klaunzer
A dicembre sarà eletto il successore di Parmelin — Poi il Consiglio federale ridistribuirà i dipartimenti
La partita. A dicembre l’Assemblea federale eleggerà il successore di Guy Parmelin, che lascerà il Consiglio federale a fine anno. Poi i sette membri del Governo si ripartiranno i dipartimenti. Tra i nomi al centro delle indiscrezioni ci sono Albert Rösti, Beat Jans e Martin Pfister.
Il DEFR. Il dipartimento dell’Economia, della formazione e della ricerca è conteso, scrive il Tages-Anzeiger. Jans (PS) potrebbe lasciare il Dipartimento di giustizia e polizia, dove è sotto pressione soprattutto per il dossier asilo. I partiti borghesi temono che il DEFR finisca per la prima volta a un socialista. Il principio di anzianità gli darebbe però precedenza rispetto al nuovo consigliere UDC. PLR e UDC avrebbero minacciato di negargli la rielezione se cambiasse dipartimento dopo soli tre anni, ma nessuno ha voluto essere citato dal giornale.
Le ipotesi. Rösti non ha escluso di lasciare il DATEC per l’Economia: alla fiera Auto Zürich ha detto che la decisione spetta al Consiglio federale nel suo insieme. Anche Pfister, da poco alla guida del DDPS, ha dichiarato che l’economia lo interessa. L’assegnazione finale dipenderà dagli equilibri interni al Governo: il principio di anzianità non è una garanzia, poiché la decisione resta collegiale.

