La tragedia
Rogo di Crans-Montana: la Svizzera si farà carico delle spese di cura dei pazienti italiani
Red. Online
04.11.2026 12:03

Foto: ©JEAN-CHRISTOPHE BOTT
La Confederazione «rinuncerà eccezionalmente a chiedere il rimborso delle spese mediche per le vittime assicurate in Italia» - Lo ha deciso oggi il Consiglio federale
La novità. Considerate la portata e le ripercussioni del tragico incendio di Crans-Montana, nonché il sostegno fornito dall’Italia in occasione della catastrofe, il Consiglio federale ha deciso nella sua seduta del 4 novembre 2026 che la Svizzera rinuncerà eccezionalmente a chiedere il rimborso delle spese mediche per le vittime assicurate in Italia.
Le vittime. In seguito al rogo del 1° gennaio 2026 a Crans-Montana, dodici vittime assicurate in Italia sono state sottoposte a cure mediche in Svizzera prima di essere trasferite in ospedali italiani. Viceversa, un ferito assicurato in Svizzera è stato curato in Italia. Il Governo italiano ha proposto che l’Italia e la Svizzera rinuncino reciprocamente a chiedere il rimborso delle spese mediche per le vittime dell’incendio assicurate nell’altro Paese. In attesa di un accordo tra i due Paesi, l’Istituzione comune LAMal (IC LAMal) – che finanzia la copertura delle spese di cura dei pazienti svizzeri in Europa o dei pazienti europei in Svizzera – ha sospeso temporaneamente la richiesta di rimborso nei confronti del Ministero della Salute italiano.
I soldi. Dopo varie discussioni tra l’Italia e la Svizzera, il Consiglio federale oggi ha deciso di rinunciare a titolo eccezionale al rimborso di queste spese mediche, che ammontano a circa 1,5 milioni di franchi.

