Svizzera
Roger de Weck: «L'UE ha pacificato gran parte dell'Europa»
Ats
07.11.2026 10:20

Foto: © CdT/ Chiara Zocchetti
L'ex direttore della SSR difende gli accordi bilaterali e invita i conservatori a opporsi con forza all'estrema destra, in vista della conferenza di Ginevra
La notizia. Roger de Weck, ex direttore generale della SSR, ritiene che la Svizzera debba rafforzare i propri legami con l'Unione europea di fronte agli sconvolgimenti geopolitici, afferma in un'intervista pubblicata da Le Temps. Nel saggio «Glanz und Elend der Konservativen», edito da Suhrkamp, sostiene che i conservatori moderati costituiscano il principale baluardo contro l'estrema destra.
La dichiarazione. «L'UE ha pacificato gran parte dell'Europa», afferma de Weck, ricordando il mercato immenso, la moneta comune e la libertà di circolazione di cui beneficiano mezzo milione di svizzeri. Il saggista deplora però la persistente ostilità di una parte della classe politica verso Bruxelles: «Il nostro miglior vicino di sempre, e non smettiamo mai di denigrarlo».
Il prossimo passo. Martedì 10 novembre a Ginevra de Weck terrà una conferenza dal titolo «L'Unione europea, il nostro miglior vicino di sempre», su invito del Movimento Europeo Svizzero. Dall'inizio dell'anno presiede anche la Fondazione Jean Monnet per l'Europa, con sede presso l'Università di Losanna.

