USA
Midterm: «Nessuno sconvolgimento nelle relazioni tra Berna e Washington»
Ats
04.11.2026 14:33

Foto: ©ARI SAPERSTEIN
Secondo la politologa Claudia Franziska Brühwiler, i democratici possono limitare il margine di manovra di Trump, ma non sostituirne la politica estera e commerciale
La notizia. La schiacciante vittoria del Partito democratico alle elezioni di medio termine di ieri negli Stati Uniti non comporterà sconvolgimenti nelle relazioni tra Washington e Berna, spiega a Keystone-ATS la politologa Claudia Franziska Brühwiler. La 44enne, professoressa all'Università di San Gallo ed esperta di politica americana, ritiene che le ripercussioni sulle politiche estera e commerciale resteranno limitate.
La dichiarazione. «Non bisogna pensare che il mondo sia cambiato da un giorno all'altro. Le relazioni bilaterali sono soprattutto di competenza del potere esecutivo, e non di quello legislativo», sottolinea l'esperta. I democratici possono limitare il margine di manovra del presidente Donald Trump, ma non sostituire con la propria la sua politica estera e commerciale.
Il quadro generale. Il Congresso dispone comunque di strumenti: può definire il bilancio, modificare il quadro legislativo, favorire sanzioni o bloccare i disegni di legge presidenziali. Sul fronte commerciale, la completa abolizione dei dazi statunitensi, oggi al 12,5% sulle importazioni svizzere con alcune eccezioni, appare improbabile. Il consenso sul libero scambio è cambiato perché gli elettori denunciano gli effetti negativi dell'apertura dei mercati.

