Economia
L'inflazione in Svizzera impenna «a causa di un contesto globale incerto»
Redazione
04.11.2026 06:00

Foto: © CdT / Gabriele Putzu
Stando ai dati dell'Ufficio federale di statistica, su base annua l'inflazione è salita dell'1,5% sorprendendo anche gli analisti – Ne parliamo con Edoardo Beretta, professore titolare di macroeconomia all'Università della Svizzera italiana
Il dato. Impennata dell'inflazione in Svizzera. La crescita, guidata dai prezzi dei carburanti importati, è andata oltre le aspettative degli analisti. Stando ai dati dell'Ufficio federale di statistica, su base annua è salita dell'1,5%. Ora si guarda alla BNS.
L'analisi. «Il 3,7% del rialzo dell'indice dei prezzi al consumo è dovuto ai prodotti importati», osserva, interpellato da Teleticino, Edoardo Beretta, professore titolare di macroeconomia all'Università della Svizzera italiana. «La Svizzera, per quanto sia protetta dal franco forte, si trova in una situazione precaria e incerta dettata da un contesto di pressioni inflazionistiche globali».
Il ruolo della BNS. Una situazione preoccupante, insomma. La BNS dovrebbe quindi intervenire? «Molto dipenderà dalle prospettive di instabilità geopolitica», spiega Beretta. «Bisognerà capire se esse verranno messe da parte o se, al contrario, saranno riaccese a seguito delle elezioni di midterm negli USA. Sicuramente, a breve termine, i decisori dovranno riflettere sull'attuale tasso guida in vigore nel nostro Paese, ora allo 0%. Anche perché le prospettive di crescita dei prezzi rimangono alte».

