Vallese
L'ex presidente dei Mondiali di Crans-Montana condannato dalla giustizia
Ats
06.11.2026 17:04

Foto: © CdT / Chiara Zocchetti
Claude-Alain Schmidlhater è stato riconosciuto colpevole di amministrazione infedele dal Tribunale di Briga – La condanna non è legata ai suoi incarichi nello sport
La sentenza. Claude-Alain Schmidhalter, ex presidente dei Mondiali di Crans-Montana, è stato riconosciuto colpevole di amministrazione infedele dal Tribunale di Briga. La condanna prevede 12 mesi di carcere con la condizionale per due anni e 5000 franchi di multa. La giudice Flurina Steiner lo ha assolto dall'accusa di frode legata alla vendita di azioni nel 2020, ma lo ha condannato per amministrazione infedele con intento di arricchimento.
Il numero chiave. Secondo l'atto d'accusa, il socio andato in pensione avrebbe subito un danno di oltre 300'000 franchi; la corte ha ritenuto un importo di 227'000 franchi. Schmidhalter e un ex socio avevano pattuito un indennizzo per il pensionamento, a carico di chi sarebbe rimasto unico titolare. Secondo l'accusa il pagamento c'è stato ma è inferiore al dovuto: per versarne meno, Schmidhalter e un complice avrebbero ridotto gli utili trasferendoli a un'altra società.
Il quadro generale. Il 7 ottobre, Schmidhalter, si era dimesso dalla presidenza del comitato organizzativo dei Mondiali di sci a Crans-Montana. La condanna non è legata agli incarichi nello sport.

