Svizzera
Legge sul materiale bellico, il PS ha presentato un ricorso
Ats
30.10.2026 11:40

Foto: © CdT/Gabriele Putzu
Secondo il partito, l'opuscolo informativo contiene «informazioni ingannevoli»
La notizia. Il PS ha presentato giovedì sera un ricorso alla Cancelleria di Stato zurighese contro l'opuscolo informativo sulla legge concernente il materiale bellico, che secondo il partito contiene «informazioni ingannevoli», comunica il PS. Il ricorso è stato depositato nel canton Zurigo perché la copresidente Mattea Meyer è domiciliata a Winterthur; la consigliera nazionale figura come ricorrente insieme al partito.
La reazione. La Cancelleria federale ha respinto il reclamo: in nessun momento si afferma che l'Ucraina potrebbe beneficiare delle modifiche legislative e ricevere, direttamente o indirettamente, materiale bellico dalla Svizzera. Sul secondo punto, l'opuscolo precisa che il Consiglio federale può derogare al divieto assoluto di fornire armi a Stati che commettono gravi violazioni dei diritti umani, purché sia «compatibile con gli interessi di politica estera o di politica di sicurezza».
La posta in gioco. Il PS contesta due aspetti che considera essenziali. Il primo è il nesso tra la guerra di aggressione russa in Ucraina e l'allentamento della legge, che farebbe credere a Kiev di poterne beneficiare. Il secondo è la formula sulle esportazioni sempre compatibili con i diritti dell'uomo, che suggerirebbe l'applicazione senza restrizioni dei criteri di esclusione, sottolinea il partito.

