Il caso
«Le aziende svizzere sono in ritardo nella cibersicurezza»
Ats
05.11.2026 16:18

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Secondo uno studio condotto dal gruppo informatico Cisco, la maggior parte delle imprese reagisce agli attacchi informatici invece di prepararsi in modo proattivo
La notizia. La Svizzera è ultima tra nove Paesi europei nella cibersicurezza, rileva il «Relentless Defense Report». Il 32% delle 200 aziende elvetiche esaminate rientra nella categoria più debole, dove le basi della sicurezza informatica sono ancora in fase di sviluppo. Un ulteriore 40% dispone di capacità difensive, ma le impiega solo in singoli settori.
La dichiarazione. «I nostri risultati dimostrano che le aziende svizzere devono urgentemente sviluppare la propria strategia di sicurezza, passando dalla semplice reazione agli incidenti a una prevenzione continua e all'adattabilità», afferma Christopher Tighe, direttore di Cisco Svizzera. Solo nel 30% dei casi reparti di sicurezza, rete e IT collaborano come un'unica squadra, evidenzia uno studio del gruppo IT Cisco.
Il quadro generale. Il pericolo è reale: secondo i dati disponibili, lo scorso anno il 94% delle aziende svizzere ha subito un grave attacco informatico. Il 72% delle imprese, inoltre, non riesce a mettere in atto misure di cibersicurezza, rileva lo studio di Cisco. Il 47% dichiara di dedicare più tempo alla raccolta e al confronto dei dati che alla difesa informatica vera e propria.

