Svizzera
La SSR torna alla FM da metà novembre
Redazione
02.11.2026 10:55

Foto: ©Chiara Zocchetti
Le emittenti pubbliche tornano raggiungibili in analogico in tutte le regioni linguistiche, con un costo di 6,5 milioni annui
L'annuncio. Da metà novembre 2026 la SSR torna a trasmettere i suoi programmi radiofonici in FM, secondo quanto comunica in una nota. I primi impianti saranno riattivati a metà novembre e permetteranno di raggiungere circa l'80% della popolazione. La Concessione è stata rilasciata dall'Ufficio federale delle comunicazioni (UFCOM) ed è diventata definitiva dopo la scadenza del termine di ricorso.
Il dettaglio. Chi dalla fine del 2024 non poteva più ricevere i programmi in analogico potrà riascoltarli in tutte le regioni linguistiche. Tra i programmi diffusi figurano le reti culturali di RSI, SRF e RTS e, nella Svizzera tedesca, i notiziari regionali più seguiti. I costi supplementari ammontano a circa 6,5 milioni di franchi all'anno, contro i circa 15 milioni della copertura completa del passato.
Il quadro generale. Il Parlamento, a fine 2025, ha approvato una proroga delle FM e l'UFCOM ha rimesso a concorso le frequenze. Secondo la SSR, quasi nove minuti di ascolto radiofonico su dieci passano già tramite DAB+ e Internet. La direttrice generale Susanne Wille sottolinea: «Per la SSR è determinante che i nostri contenuti raggiungano le persone, in modo semplice e affidabile».

