Crans-Montana
Jessica Moretti non sarà interrogata con il marito: «Fragilità psicologica»
Ats
28.10.2026 11:47

Foto: ©ALESSANDRO DELLA VALLE
Il Ministero pubblico vallesano rinuncia al confronto dei coniugi Moretti nell'inchiesta sull'incendio di Crans-Montana: Jacques sarà interrogato da solo.
La decisione. Il Ministero pubblico vallesano non interrogherà Jessica Moretti nel confronto con il marito Jacques, previsto per il 2 novembre nell'inchiesta sull'incendio di Crans-Montana. Alla luce del suo stato psicologico, giudicato «particolarmente fragile», la procura ha accolto la richiesta. La decisione è stata comunicata alle parti, come riferisce la RTS.
Il documento. Gli avvocati Yaël Hayat e Nicola Meier avevano trasmesso un'attestazione di una psicologa, che segnala la difficoltà della donna ad affrontare un'audizione alla presenza del marito. Jacques, accusato di averla ferita nella notte tra l'11 e il 12 agosto, sarà interrogato da solo dalle procuratrici e dagli avvocati delle parti civili.
Il quadro generale. Nel procedimento legato alla tragedia, costata la vita a 41 persone e il ferimento di altre 115, sono accusate 17 persone, tra cui i coniugi Moretti, otto rappresentanti politici attuali o ex e sette dipendenti comunali. Tutti rispondono di omicidio colposo, lesioni personali colpose e incendio colposo. Jessica Moretti è inoltre accusata di falsità in documenti. Resta confermato l'interrogatorio dei due imputati il 2 dicembre.

