Politica
Jans al DEFR? Regazzi: «Non compatibile», Gysin: «Preoccupata che rimanga a destra»
Samuele Quadri
06.11.2026 18:33

Foto: ©PETER SCHNEIDER
Tra circa un mese sapremo chi sarà il successore di Guy Parmelin. Emergono i primi desideri sui Dipartimenti. Jans e Pfister vorrebbero l'Economia. I partiti borghesi scettici sul socialista. «Poco compatibile», afferma Fabio Regazzi. «Preoccupata che rimanga a destra», replica invece Greta Gysin.
La notizia. Il 9 dicembre l'Assemblea federale sarà chiamata a eleggere il successore di Guy Parmelin, che lascia il Dipartimento federale dell'economia, della formazione e della ricerca (DEFR). Tra le certezze, salvo capovolgimenti, ci sono Karin Keller-Sutter alle Finanze, Elisabeth Baume-Schneider agli Interni e Ignazio Cassis agli Affari esteri. Il DEFR fa gola: il consigliere federale Beat Jans non nasconde il desiderio di un cambiamento, scrive il Tages-Anzeiger.
La reazione. «Il DEFR non è solo economia, perché comprende anche istruzione e alloggio», come sottolinea la consigliera nazionale dei Verdi Greta Gysin. Dall'altra parte, il consigliere agli Stati del Centro Fabio Regazzi, presidente dell'USAM, ritiene la sensibilità di Jans sui temi economici poco compatibile con le visioni del suo mondo.
Il terzo. Martin Pfister,
sempre al Tages-Azeiger, ha dichiarato: «L’economia mi interessa, soprattutto per le mie
origini». Gysin e Regazzi però sono d’accordo a non rimescolare le carte in
tavola.

