San Gottardo
Il deragliamento è stato causato da una ruota rotta
Keystone-ats
13.08.2023 12:43

Foto: ©FFS
Gli esperti del SISI hanno percorso a piedi la galleria di base, a partire dal portale sud. Alcuni chilometri prima del luogo dell'incidente hanno trovato frammenti di una ruota e tracce di deragliamento sui binari.
L'incidente avvenuto giovedì
all'interno della galleria di base del San Gottardo è verosimilmente
stato causato dalla rottura di una ruota di un vagone, avvenuto alcuni
chilometri prima dello schianto. Lo ha indicato a Keystone-ATS Christoph
Kupper del Servizio d'inchiesta svizzero sulla sicurezza (SISI),
l'organo responsabile delle inchieste nell'ambito dei trasporti
pubblici.
L'incidente
Il treno merci si è schiantato nel primo pomeriggio
di giovedì presso la stazione multifunzionale di Faido, danneggiando
gravemente la porta tagliafuoco che separa le due canne del tunnel.
Concretamente, il treno merci, che giungeva a una velocità di 100 km/h,
si è spezzato in due e una parte di esso è finita contro il cancello di
cambio corsia. Parte del binario è stato divelto. Per chiarire le cause dell'incidente, il SISI ha
inviato degli esperti sul luogo. Il compito dell'ente federale non è
l'accertamento di colpe o responsabilità, ma prevenire gli incidenti.
Indagini a piedi nel tunnel
Kupper ha spiegato che gli esperti del SISI hanno
percorso a piedi la galleria di base armati di torce, a partire dal
portale sud. Alcuni chilometri prima del luogo dell'incidente hanno
trovato frammenti di una ruota e tracce di deragliamento sui binari. Kupper ha definito il lavoro nella galleria
"particolare". La temperatura è di 40 gradi, non c'è luce naturale e il
luogo dell'incidente è raggiungibile solo a piedi. Sul posto erano
presenti anche la polizia e rappresentanti del Ministero pubblico. I
lavori del tunnel devono essere ben coordinati, ha sottolineato.
Documentazione relativa alla manutenzione
Il lavoro del SISI comprende anche l'esame della
documentazione relativa alla manutenzione da parte del proprietario del
vagone. Lo stesso dicasi l'infrastruttura ferroviaria. "Si tratta anche
di poter escludere alcuni scenari", ha detto Kupper. Tenuto conto
dell'entità dei danni, la questione delle responsabilità sarà rilevante,
ma, come detto, questo non è compito del SISI. Il deragliamento non ha provocato danni alla
locomotiva e ai vagoni anteriori. Il SISI vorrebbe spostare questa parte
del treno verso nord e ispezionarla alla luce del giorno a Erstfeld
(UR).
Sistema controllo non ha segnalato problemi
I treni che entrano nella galleria di base da sud
vengono controllati da un sistema automatico a Claro (TI), che, come già
indicato venerdì, non ha segnalato problemi al convoglio in questione.
Il SISI parte quindi dal presupposto che il disco della ruota si sia
rotto all'interno della galleria. Tutti i frammenti sono stati
recuperati, ha detto Kupper precisando che alcuni sono di una certa
dimensione. Al momento non è chiaro come si è verificata la
rottura, ha precisato Kupper. Potrebbero esserci influenze esterne o
"fratture" dovute all'usura. Per fare chiarezza, le parti delle ruote
saranno esaminate tramite analisi metallografica.
Una rottura "non frequente"
Malgrado la ruota rotta, il vagone ha potuto
continuare la sua corsa. All'arrivo alla stazione multifunzionale, il
vagone è stato catapultato da uno scambio nel cunicolo che collega le
due canne. In seguito a ciò, tutti i vagoni che lo seguivano sono usciti
dai binari, per un totale di più di 20 unità.
Le ruote sono "componenti rilevanti per la
sicurezza", ha ricordato Kupper. Per questo motivo sono state elaborate
norme speciali sia per la loro costruzione che per la manutenzione. La
rottura dei dischi delle ruote non è frequente. Un caso si è verificato
nel 2014 presso le Ferrovie dell'Appenzello.
Tunnel resta chiuso
Come detto, l'incidente ha gravemente danneggiato
la porta tagliafuoco che separa le due canne del tunnel. Fino a quando
non sarà almeno parzialmente riparata, nessun transito commerciale sarà
possibile attraverso la canna rimasta intatta. L'obiettivo delle FFS è riaprire uno dei due tubi
al traffico nei prossimi giorni: martedì per i merci e giovedì per i
treni passeggeri. Visti gli elevati danni, la canna interessata
dall'incidente resterà chiusa più a lungo.
Ritardi di circa un'ora
Nel frattempo i treni passeggeri a lunga
percorrenza vengono deviati lungo la vecchia linea, con ritardi di circa
un'ora. La capacità del convogli è inoltre mediamente del 30%
inferiore, perché le carrozze a due piani non possono essere utilizzate
sulla tratta di montagna. Procede intanto senza grosse difficoltà il traffico
passeggeri attraverso la linea cosiddetta "panoramica". La capacità è
sufficiente, ma non tutti possono trovare un posto a sedere. Il portavoce delle FFS Reto Schärli ha dichiarato a
Keystone-ATS che ieri tutti i treni previsti dall'orario hanno potuto
circolare. A questi si sono aggiunti i convogli speciali per la Street
Parade.

