Salute
Due settimane di vaccinazioni: ritardo, non carenza, dice l'UFSP
Redazione
31.10.2026 10:15

L'UFSP invita a vaccinarsi contro influenza, Covid-19 e VRS, mentre studi medici, ospedali e farmacie attendono alcune consegne di vaccini antinfluenzali
L'annuncio. Dal 2 al 7 novembre e dal 23 al 28 novembre la Svizzera dedica due settimane alle vaccinazioni contro le infezioni stagionali. La campagna vuole facilitare l'accesso ai vaccini, in particolare per le persone a rischio, indica l'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP). La vaccinazione resta una scelta personale; informazioni su influenza, Covid-19 e virus respiratorio sinciziale (VRS) sono disponibili su vaccinare-svizzera.ch.
Il dato. Il 37% delle persone di età superiore ai 65 anni si era vaccinato contro l'influenza nella stagione 2023/24, secondo l'ultima indagine sulla copertura vaccinale. Tra chi soffre di malattie croniche la quota sale a quasi tre su dieci. Tra il personale sanitario è di circa un quarto. Tutte le percentuali sono in leggero calo rispetto alla stagione precedente.
L'impatto. Ritardi nella consegna dei vaccini antinfluenzali, segnalati da alcuni produttori, interessano studi medici, ospedali, strutture socio-sanitarie e farmacie. «Non si tratta di una carenza, ma solo di un ritardo», sottolinea l'UFSP, che ricorda come ci sia ancora tempo per vaccinarsi prima dell'ondata influenzale, di solito non prima di metà dicembre.

