Svizzera
Disordini a Zurigo, reagisce la politica: «La sinistra prenda le distanze»
Ats
01.11.2026 15:14

Foto: © KEYSTONE/Christian Beutler
Giovani PLR e UDC hanno chiesto una presa di posizione chiara e maggiori misure di sicurezza – PS e Verdi condannano gli atti di vandalismo durante la manifestazione, mentre la Gioventù socialista invita alla prudenza
Il fatto. I disordini che ieri sera sono scoppiati a Zurigo hanno provocato la reazione di diversi partiti politici. In particolare i giovani liberali radicali e giovani UDC hanno chiesto ai partiti di sinistra di distanziarsi dai disordini, formulando anche alcune richieste al Municipio.
Le richieste. I Giovani PLR hanno auspicato che sia approvata la creazione di nuovi posti di polizia. Chiedono anche una migliore dotazione per attrezzature quali idranti e gas lacrimogeni. I Giovani UDC hanno invece chiesto all'omologa sezione socialista di prendere le distanze dalle violenze. Hanno inoltre auspicato che Karin Rykart (Verdi), capo Dicastero della sicurezza, spieghi perché Zurigo «è sprofondata nuovamente nel caos».
Le reazioni. Il Partito socialista ha condannato «con la massima fermezza» quanto accaduto. Secondo il presidente cittadino Oliver Heimgartner, l'obiettivo di alcuni manifestanti era provocare scontri e causare danni materiali. Dura anche la presa di posizione dei Verdi. Il copresidente Eticus Rozas parla di violenza insensata e denuncia il comportamento di un piccolo gruppo che sfrutterebbe le proteste giovanili per alimentare disordini. Più cauta la Gioventù socialista: la copresidente Alexandra Zeidler sottolinea che l'organizzazione non era coinvolta e che, non conoscendo i dettagli, non intende rilasciare dichiarazioni affrettate.

