
Jessica Moretti potrebbe ricevere un'indennità giornaliera per la «perdita di guadagno causata dai danni alla salute» conseguenti all'incendio del Constellation di Crans-Montana, nel quale lo scorso 1° gennaio morirono 41 persone e altre 115 rimasero ferite. Lo riferisce il Corriere della Sera, citando documenti contenuti nel dossier dell'inchiesta. La pratica è al vaglio dell'assicurazione Zurich nell'ambito della legislazione svizzera sugli infortuni sul lavoro. La compagnia avrebbe chiesto alla Procura vallesana il nulla osta per l'eventuale versamento dell'indennità, ottenendolo.
La donna, essendo fra i principali indagati, è sottoposta a misure cautelari e la polizia verifica regolarmente la sua presenza in Svizzera anche attraverso videochiamate WhatsApp. Secondo una relazione del 23 settembre citata sempre dal quotidiano italiano, Moretti avrebbe sempre rispettato le prescrizioni imposte dalle autorità. Il marito Jacques si trova in carcere dall’11 agosto, accusato di averla picchiata. Secondo quanto disposto dal tribunale, la detenzione dovrebbe protrarsi almeno fino all’11 novembre.
Preoccupazioni per la sicurezza personale
Dagli atti emergono inoltre le sue preoccupazioni per la sicurezza personale. Moretti avrebbe segnalato insulti e minacce sui social, oltre alla presenza di giornalisti davanti alla scuola del figlio. Il 22 settembre avrebbe espresso alla polizia ulteriori «timori» in vista delle festività di fine anno e del primo anniversario della tragedia. Vivendo sola con i figli, avrebbe detto di non sentirsi al sicuro e di temere «eventuali atti isolati da parte dei genitori delle vittime».

