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La diretta
I proprietari del bar «Le Constellation» vengono ascoltati come sospettati
©CYRIL ZINGARO
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un giorno fa
I due erano già stati sentiti dagli inquirenti dopo la tragedia, ma non in qualità di sospettati - TUTTI GLI AGGIORNAMENTI
17 ore fa
AXA, cordoglio per Crans-Montana e piena collaborazione con le autorità
L’assicuratore conferma le coperture di responsabilità civile, garantisce l’assistenza alle vittime e propone una tavola rotonda per soluzioni rapide e sostenibili.

«AXA è costernata per l’immane sofferenza che ha colpito le vittime della tragedia di Crans-Montana e i loro familiari. Esprimiamo il nostro più sentito cordoglio a tutte le parti coinvolte». In accordo con il Comune di Crans-Montana AXA Svizzera rende noto di essere l’assicurazione di responsabilità civile del Comune di Crans-Montana e l’assicurazione di responsabilità civile per imprese del bar «Le Constellation». «Entrambi hanno stipulato presso di noi prodotti standard del settore con una somma di copertura limitata contrattualmente. Chi debba rispondere del danno causato, può essere stabilito solo al termine dell’indagine (penale) in corso. Saremo naturalmente in grado di far fronte ai nostri obblighi in qualità di assicurazione di responsabilità civile. È inoltre evidente che, in caso di responsabilità accertata, le somme assicurate del Comune e del bar sono di gran lunga insufficienti per far fronte a tutti i danni finanziari subiti dalle vittime superstiti e dai loro familiari. Il rispetto del principio della parità di trattamento nei confronti delle persone lese sarà pertanto in ogni caso garantito. Collaboriamo strettamente con le autorità e le parti coinvolte e assicuriamo il nostro pieno sostegno».

Assistenza medica garantita alle persone interessate indipendentemente dalla responsabilità
L’assistenza medica alle persone interessate è in linea di principio garantita, indipendentemente dalla responsabilità. Per le persone residenti in Svizzera, i costi sono a carico delle assicurazioni sociali tenute ad anticipare le prestazioni, tra cui anche l’assicurazione infortuni di AXA. Nella misura del possibile, l’assicurazione contro gli infortuni di AXA ha contattato immediatamente le parti coinvolte, le persone private e le imprese assicurate presso di essa, ed è in stretto contatto con loro per avviare i passi successivi. Le assicurazioni sociali tenute ad anticipare le prestazioni possono esigere dalle persone responsabili il rimborso totale o parziale delle spese sostenute. Per danni subiti dalle persone interessate che non sono coperti dalle assicurazioni sociali (ad es. pretese di riparazione del torto morale) sussiste la possibilità di presentare un'apposita domanda di aiuto ai sensi della Legge federale concernente l’aiuto alle vittime di reati.

AXA propone una tavola rotonda con tutte le parti coinvolte
Le vittime e i loro familiari hanno la massima priorità per AXA. È necessario sostenerli al meglio in questa situazione e alleviare, ove possibile, il loro dolore. AXA propone la creazione di una tavola rotonda nell'ambito della quale, idealmente sotto la guida della Confederazione, tutte le parti coinvolte, rappresentanti delle vittime e degli enti pubblici come pure gli assicuratori di responsabilità civile, cose, infortuni e malattia, definiscano soluzioni immediate e sostenibili a lungo termine per fare fronte ai danni finanziari sostenuti dalle vittime superstiti e dai loro familiari. AXA si offre di supportare questo gruppo di lavoro con il suo know-how e la sua esperienza nella gestione di eventi catastrofici. Ora è necessario unire le forze e fare in modo che le persone colpite da questa tragedia ricevano aiuti il più rapidamente possibile e con la massima semplicità.

17 ore fa
Anche l'Ordine dei medici ticinese osserva un minuto di silenzio

Anche l'Ordine dei medici del Canton Ticino (OMCT) partecipa al lutto nazionale «in ricordo delle vittime di Crans-Montana» e «per ringraziare tutti coloro, medici in primis, che si sono impegnati e ancora si impegnano a soccorrere i feriti». Lo fa sapere su Instagram Franco Denti, presidente OMCT, proponendo un minuto di silenzio, alle 14, negli studi medici, negli ospedali e nelle cliniche ticinesi.

17 ore fa
Seven: “Abbiamo interrotto l’uso di bengala all’interno dei locali”
©Fiorenzo Maffi
©Fiorenzo Maffi
Il Gruppo che gestisce la discoteca luganese fa luce sull’episodio della notte di Halloween del 2024, venuto alla luce durante la puntata di Matrioska di mercoledì.

È stato il municipale di Lugano Filippo Lombardi ospite a Matrioska su Teleticino a portare alla luce l’episodio avvenuto nella notte di Halloween del 2024. All’interno della discoteca Seven di Lugano, un bengala ha fatto incendiare una decorazione. Abbiamo chiesto ai gestori cosa è successo: “Un principio di incendio su una singola decorazione, estinto in pochi secondi dal personale. In tempo reale è stata abbassata la musica e messa in sicurezza la zona. L’episodio ha confermato la prontezza dei nostri protocolli di emergenza: nessun danno a persone o alla struttura”, ha risposto da noi interpellata la direzione del Gruppo Seven.

“Abbiamo interrotto l’uso di bengala”

Dopo l’incidente, ci spiegano ancora, sono state eliminate tutte le decorazioni potenzialmente combustibili. Inoltre, dopo la tragedia vallesana, anche i bengala sono stati banditi: “Abbiamo interrotto l’uso all’interno dei locali di nostra spontanea volontà dopo i fatti di Crans-Montana. Nonostante fossero prodotti svizzeri certificati, quella tragedia ci ha spinto a riconsiderare ogni rischio”.

Le misure di sicurezza

Ma quali sono le misure di sicurezza del locale luganese? “Operiamo all’interno del Casinò di Lugano sotto la loro supervisione tecnica e rigide normative”, spiegano. “La nostra infrastruttura include rilevatori fumo/calore collegati direttamente alla centrale dei pompieri e del Casinò; sistema sprinkler tarato a 68°C; numero di estintori maggiorato rispetto ai requisiti di legge”. Così come, aggiungono, “servizi certificati per il controllo annuale di ogni dispositivo, integrati da checklist interne settimanali e mensili”.

18 ore fa
Ospedale Niguarda, 11 feriti da Crans-Montana sono in condizioni stabili anche se gravi
Rimane pertanto impossibile, al momento, fare previsioni sull'evoluzione della situazione.

Tutti i feriti della strage di Crans-Montana (VS) ricoverati all'ospedale Niguarda di Milano sono considerati stabili, pur nella loro gravità. Rimane pertanto impossibile, al momento, fare previsioni sull'evoluzione della situazione. Lo scrive l'ospedale milanese nel bollettino medico relativo agli 11 pazienti, tutti tra i 15 e i 16 anni tranne una donna di 29 e una di 55, ricoverati dopo l'incendio della notte di Capodanno. "La situazione è stabile per tutti i pazienti; per alcuni di loro le condizioni sono considerate critiche, a causa delle ustioni riportate e di danni importanti a livello polmonare causati dalle inalazioni, che richiedono un'assistenza meccanica alla respirazione. Tutti i pazienti sono sedati e in prognosi riservata - proseguono dall'ospedale - E' importante ricordare che le grandi ustioni sono una patologia grave di per sé: non guariscono in pochi giorni, ma anzi richiedono settimane, se non diversi mesi, perché un paziente possa essere considerato fuori pericolo". Infatti, prosegue il Niguarda, "l'ustione non coinvolge solo la pelle, ma dà luogo anche a complicanze metaboliche e polmonari che possono subentrare a distanza di tempo". Regione Lombardia e tutte le strutture del sistema sanitario regionale, con il supporto delle specifiche competenze di Areu e di Niguarda, ribadiscono che rimangono pronte ad accogliere ulteriori pazienti al momento considerati non trasportabili, non appena le loro condizioni lo permetteranno, così come sono a disposizione per dare supporto e assistenza ad altri feriti.

18 ore fa
Lutto nazionale, Teleticino e Radio3i adeguano la propria programmazione

Venerdì la Svizzera osserverà una giornata di lutto nazionale in memoria delle vittime dell’incendio di Crans-Montana. Anche Teleticino e Radio3i e adegueranno la propria programmazione e il proprio racconto informativo a questo momento di raccoglimento.

In TV

A partire dal primo pomeriggio, alle 13.30, Teleticino trasmetterà in diretta da Martigny la commemorazione ufficiale organizzata dalla Confederazione.

La diretta sarà condotta da Sacha Dalcol. In studio sarà presente anche il direttore del Corriere del Ticino, Paride Pelli.

L’edizione serale di Ticinonews, in onda alle 18.00, garantirà ulteriori aggiornamenti, con un approccio sobrio e orientato ai fatti.

Per l’intera giornata di lutto nazionale, il logo di Teleticino sarà listato a lutto.

In radio

Radio3i accompagnerà la giornata con una programmazione improntata alla misura. Alle 13.55 è previsto un breve appuntamento informativo. Alle 14.00, su indicazione dell’associazione delle radio private svizzere, verrà trasmesso il brano Angel di Sarah McLachlan, scelto come momento musicale condiviso di raccoglimento. Lo stesso brano sarà trasmesso in contemporanea anche dai colleghi di Rete Tre e Radio Fiume Ticino.

18 ore fa
«Nessun controllo in 5 anni? Non è previsto dalla legge»

«L'inchiesta dovrà stabilire eventuali falle nel sistema di controllo dell'esercizio», ma «da parte sua, il Comune ha annunciato di non aver effettuato controlli negli ultimi cinque anni, circostanza che non corrisponde a quanto previsto dalla legislazione». È quanto spiegato all'agenzia italiana Ansa da un portavoce della Cancelleria di Stato vallesana in merito alla tragedia di Crans-Montana.

«Il Consiglio di Stato - aggiunge - ha deciso di chiedere a tutti i Comuni di contattare ogni esercizio aperto al pubblico, di verificare le loro procedure interne, la formazione del personale e i dispositivi di sicurezza attualmente in vigore».

Inoltre ricorda che «tali esercizi devono essere sottoposti a un'ispezione periodica da parte di un professionista della protezione antincendio. Se necessario, dovranno essere adottate misure appropriate per prevenire qualsiasi rischio per le persone e le infrastrutture».

Lo stesso Consiglio di Stato «sta inoltre valutando in che misura la legislazione sulla protezione contro gli incendi dovrà essere adattata a seguito di questo evento drammatico. Saranno adottate tutte le misure necessarie».

19 ore fa
I proprietari del bar «Le Constellation» verranno ascoltati come sospettati

I proprietari del bar «Le Constellation» di Crans-Montana (VS), teatro dello spaventoso incendio della notte di Capodanno costato 40 vite, saranno interrogati dalle autorità vallesane domani mattina a Sion. Si tratta della prima volta che vengono ascoltati come sospettati.

I due erano già stati sentiti dagli inquirenti dopo la tragedia, ma non in qualità di sospettati, ha precisato oggi a Keystone-ATS la procuratrice generale del canton Vallese Béatrice Pilloud.

Dalle prime ore del dramma, «decine di interrogatori» sono stati condotti dalla polizia cantonale e dalla procura, ha dichiarato Pilloud. Il Ministero pubblico vallesano non si è invece ancora pronunciato sulla richiesta da parte del comune di Crans-Montana di costituirsi parte civile.

19 ore fa
Nessuna fattura per i soccorsi e i trattamenti alle vittime dell'incendio

Nessuna fattura per i soccorsi e i trattamenti alle vittime dell'incendio di Crans-Montana e alle loro famiglie. È l'invito fatto agli ospedali e ai servizi di soccorso coinvolti. Lo ha riferito alla radiotelevisione svizzerotedesca SRF, Gaby Szöllösy, segretaria generale della Conferenza delle direttrici e dei direttori cantonali delle opere sociali (CDOS)

Gli ospedali vallesani sono stati invitati a inviare le loro fatture all'Organizzazione cantonale di soccorso, riporta la SRF. Un aiuto urgente può inoltre essere chiesto attraverso l'aiuto alle vittime, accessibile anche a quelle residenti all'estero. Le persone interessate devono rivolgersi al centro di consultazione competente del loro cantone di residenza, dal quale riceveranno consigli e un aiuto economico.

In linea di principio, ha spiegato Szöllösy, nessuno deve, almeno per ora, mandare le fatture direttamente alle persone e alle famiglie interessate.

Per le persone interessate residenti in Svizzera, i costi delle cure mediche saranno sostenuti dalle assicurazioni sociali, ha confermato questa sera Axa Svizzera, l'assicuratore di responsabilità civile del comune di Crans-Montana e del bar «Le Constellation», in un comunicato. L'assicurazione infortuni di Axa afferma di aver già contattato i privati e le aziende assicurati presso di essa.

Gli assicuratori sociali tenuti ad anticipare le prestazioni possono esigere dai responsabili il rimborso totale o parziale delle spese sostenute, ricorda Axa.

Secondo quest'ultima, il comune e il bar hanno sottoscritto prodotti standard, usuali per il settore, con un importo assicurativo limitato dal contratto. Di conseguenza, gli importi assicurativi saranno lungi dall'essere sufficienti per coprire tutti i danni finanziari subiti dai feriti e dalle famiglie delle vittime, avverte Axa.

L'assicuratore, che dichiara di lavorare in stretta collaborazione con le autorità e gli organismi competenti, assicura che il principio della parità di trattamento nei confronti delle persone lese deve essere garantito in tutti i casi.

20 ore fa
Le cliniche Suva accoglieranno i pazienti per la riabilitazione
Non è ancora possibile determinare quando verranno ammessi i pazienti, ma ciò in ogni caso non avverrà prima di due mesi, aggiunge Martinelli.

Il processo di guarigione degli ustionati di Crans-Montana (VS) passerà nei prossimi mesi dalla fase di riabilitazione nelle cliniche Suva di Sion e Bellikon (AG). Lo riferisce oggi a Keystone-ATS la responsabile marketing e comunicazione dei nosocomi Burga Martinelli. Non è ancora possibile determinare quando verranno ammessi i pazienti, ma ciò in ogni caso non avverrà prima di due mesi, aggiunge Martinelli. Dopo l'attuale fase delle cure d'urgenza, i feriti sono attesi da una lunga convalescenza fisica e psicologica. A dipendenza della gravità delle ustioni riportate questa inizierà nei prossimi 2-6 mesi. Al momento, spiega ancora Martinelli, è dunque impossibile stabilire quanti pazienti verranno accolti. Intanto però le due cliniche stanno aumentando sensibilmente la loro capacità. Inoltre, nell'ambito di un alleggerimento della presa a carico dell'Ospedale cantonale vallesano previsto dal Cantone, la struttura di Sion sta già accogliendo ulteriori pazienti in modo da sostenere i reparti di cure intense.

21 ore fa
Aperta un'inchiesta anche a Roma

Incendio e omicidio colposo. Per queste ipotesi di reato la Procura di Roma ha aperto un fascicolo di indagine relativo all'incendio del pub-discoteca Le Constellation a Crans-Montana (VS). Nella tragedia hanno perso la vita 40 persone, molte giovani, e tra queste 6 ragazzi italiani.

un giorno fa
Crans-Montana, domani la prima udienza dei proprietari del Constellation
Audizione dei proprietari del bar Le Constellation distrutto da un incendio a Capodanno a Crans-Montana: domani l'interrogatorio davanti alla Procura del Vallese.

Saranno interrogati domani mattina, per la prima volta, i proprietari francesi del bar Le Constellation, distrutto da un incendio nella notte di Capodanno a Crans-Montana. L’audizione è prevista alle 8 a Sion, davanti alla Procura del Vallese, che il 3 gennaio ha aperto un procedimento penale nei loro confronti. Secondo quanto riportato dal quotidiano Le Matin, l’interrogatorio si inserisce in un più ampio quadro di cooperazione giudiziaria internazionale. Anche la Procura del Brabante Vallone ha infatti avviato un procedimento giudiziario, mentre in precedenza le autorità francesi avevano aperto una procedura analoga a Parigi. «Questa cooperazione giudiziaria internazionale avverrà sulla base degli attuali canali di collaborazione di polizia e giudiziaria», ha dichiarato Rézette. L’udienza di domani rappresenta dunque un passaggio chiave in un’inchiesta che, oltre agli aspetti penali, continua a sollevare interrogativi sulla gestione procedurale e istituzionale del caso.

un giorno fa
Lutto nazionale, FART partecipa al cordoglio per le vittime
L’azienda invita i viaggiatori e il personale a osservare domani un minuto di silenzio anche a bordo dei propri mezzi di trasporto.

In occasione della giornata di lutto nazionale indetta per domani in memoria delle vittime dell’incendio di Crans-Montana, il Consiglio di amministrazione, la Direzione e tutto il personale delle Ferrovie Autolinee Regionali Ticinesi (FART) desiderano esprimere il proprio cordoglio e la propria vicinanza alle famiglie delle vittime, ai feriti e a tutte le persone colpite da questa tragedia. Quale segno di commemorazione, alle ore 14 di domani FART invita i viaggiatori e il personale a osservare un minuto di silenzio anche a bordo dei propri mezzi di trasporto. Tramite i propri canali digitali e sugli schermi dei treni, l’azienda diffonderà un messaggio di cordoglio e di commemorazione.

un giorno fa
Il Ticino e il divieto di candele pirotecniche nei locali pubblici, «Un tema che stiamo affrontando»

Il Canton Vaud, come scritto, ha deciso di vietare l'uso di candele pirotecniche nei locali pubblici. E il Ticino? Da Palazzo delle Orsoline ci fanno sapere che «sono in corso delle riunioni interne tra i vari settori di competenza, all’inizio della prossima settimana verosimilmente sarà prevista una comunicazione ufficiale».

un giorno fa
Domani alle 18.00 veglia per le vittime di Crans-Montana alla Cattedrale di Lugano

Domani 9 gennaio nell’ambito della giornata di lutto nazionale, la Diocesi di Lugano promuove una veglia pubblica di preghiera e speranza che sarà presieduta dall’Amministratore apostolico mons. vescovo Alain De Raemy. Essa si svolgerà presso la Cattedrale di Lugano alle 18.00. Qui i dettagli.

un giorno fa
Crans-Montana: aperta un'indagine anche in Belgio

La procura del Brabante Vallone ha avviato un'indagine sulla tragedia del bar «Le Constellation» di Crans-Montana (VS). Nella strage di giovani a Capodanno ha perso la vita anche una ragazza che proveniva da questa provincia del Belgio.

Lo ha riferito oggi la stessa procura all'agenzia di stampa Belga, precisando che l'obiettivo è facilitare i contatti fra i famigliari e le autorità svizzere. Secondo i media locali, la vittima è una 17enne che frequentava la scuola nel comune di Rixensart.

Lunedì anche la procura di Parigi aveva annunciato l'apertura di un'indagine per supportare le famiglie coinvolte nel tragico incendio di una settimana fa. Fra i 40 morti vi sono nove cittadini francesi, tra cui diversi minorenni, mentre altri 23 sono rimasti feriti.

un giorno fa
Crans-Montana: trenta delegazioni nazionali alla cerimonia di Martigny

Tre consiglieri federali, il presidente francese Emmanuel Macron, il suo omologo italiano Sergio Mattarella e altre trenta delegazioni internazionali. Sono alcuni dei partecipanti alla cerimonia di domani a Martigny (VS), in omaggio alle vittime dell'incendio di Crans-Montana. La Confederazione sarà rappresentata dal suo presidente Guy Parmelin, dal ministro degli esteri Ignazio Cassis, dal ministro di giustizia e polizia Beat Jans e dal cancelliere Viktor Rossi, ha annunciato il Dipartimento degli affari esteri (DFAE). Il consiglio di stato vallesano sarà presente in corpore, così come delegazioni di diversi governi cantonali. Il DFAE ha indicato a Keystone-ATS di aver inviato 38 inviti ai paesi coinvolti nella tragedia, a quelli che hanno offerto aiuto e all'Unione europea. Oltre a Macron e Mattarella hanno confermato la loro presenza l'ex Granduca Enrico di Lussemburgo, il primo ministro belga Bart de Wever, la presidente del parlamento europeo Roberta Metsola, il capo della diplomazia serba Marko Djuric e il vicepremier rumeno Radu Dinel Miruta. Gli altri Stati saranno invece rappresentati dai rispettivi ambasciatori. Tra le trentadue nazioni annunciatesi venticinque sono europee (Germania, Austria, Belgio, Bosnia-Erzegovina, Croazia, Spagna, Finlandia, Francia, Grecia, Ungheria, Irlanda, Italia, Lituania, Lussemburgo, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Romania, Regno Unito, Repubblica ceca, Serbia, Slovenia, Svezia, Turchia e Città del Vaticano), oltre a rappresentanti dell'Unione europea, due asiatiche (Israele e Filippine), due americane (Stati Uniti e Canada) e una oceanica (Australia).

Un migliaio di invitati

In tutto sono circa un migliaio gli invitati attesi al Centro esposizioni e congressi di Martigny (CERM), sede scelta a causa delle nevicate previste che hanno indotto le autorità a spostare la cerimonia sul fondovalle del Rodano. L'evento inizierà alle 13.45. Alle 14.00 le campane delle chiese di tutta la Svizzera risuoneranno per cinque minuti e verrà osservato un momento di silenzio. Il programma della cerimonia, che sarà diffusa in diretta dalla televisione di servizio pubblico nelle tre lingue, comprende letture, gesti simbolici, intermezzi musicali e brevi discorsi di alcuni capi di stato e delle autorità vallesane. I giornalisti presenti sul posto seguiranno la cerimonia da un altro locale del CERM, mentre il mondo religioso sarà rappresentato dal presidente della Conferenza dei vescovi svizzeri Charles Morerod, dalla sua omologa della Chiesa evangelica riformata Rita Famos, dal vescovo della Chiesa cattolica cristiana Frank Bangerter e da esponenti delle comunità israelite e musulmane. Inoltre le Chiese libere di tutto il paese apriranno i propri luoghi di preghiera al pubblico.

Trasmissione a Crans-Montana

A Crans-Montana la popolazione, previa iscrizione, potrà assistere alla trasmissione della cerimonia al centro dei congressi. Sarà possibile assistere all'evento anche alla cattedrale di Losanna o al Tempio di Vevey (VD). Numerosi altri momenti di raccoglimento, messe e cortei commemorativi sono previste in tutto il paese. Le Ferrovie federali svizzere inviteranno i passeggeri a osservare il minuto di silenzio alle 14.00 tramite annunci sui loro treni, mentre i tram di Berna rimarranno fermi per venti secondi. Negli aeroporti di Ginevra, Zurigo-Kloten e Payerne (VD), così come negli scali regionali gestiti dalla Società anonima svizzera per i servizi della navigazione aerea civili e militari Skyguide, i decolli saranno sospesi durante il minuto di silenzio. Lo riferisce a Keystone-ATS una portavoce di Skyguide. Anche l'Italia parteciperà al lutto con una cerimonia alla Basilica dei Santi Ambrogio e Carlo al Corso di Roma alle 16.30, richiesta dalla prima ministra Giorgia Meloni, e che verrà condotta dal cardinale vicario di Roma Baldo Reina. Il bilancio attuale del rogo di Capodanno del Le Constellation riporta sempre 40 vittime e 116 feriti.

un giorno fa
Dopo il dramma di Crans-Montana, il Canton Vaud vieta l'uso di candele pirotecniche nei locali pubblici

A seguito della tragedia di Crans-Montana, il Consiglio di Stato vodese rafforza la sicurezza negli edifici pubblici. L'uso di articoli pirotecnici all'interno dei locali pubblici sarà d'ora in poi vietato e i controlli sulle norme antincendio saranno intensificati, si legge in un comunicato diffuso dalle autorità cantonali. 

In questo contesto, il Consiglio di Stato vodese comunica di aver preso una serie di misure urgenti per garantire la sicurezza di 4000 esercizi di ristorazione e intrattenimento.

un giorno fa
A Genova l'ultimo saluto a un ragazzo morto a Crans Montana

Genova commozione e silenzio all'esterno della chiesa di Sant'Antonio di Boccadasse all'arrivo del feretro del ragazzo 16enne genovese morto nella tragedia avvenuta nella notte di Capodanno a Crans Montana (VS), dove l'incendio del bar Le Constellation ha causato 40 morti e 116 feriti.

Ai funerali, che si svolgono in forma privata, stanno partecipando, oltre ai genitori, al fratellino e a numerosi parenti e amici del giovane, il presidente della Regione Liguria Marco Bucci, la sindaca di Genova Silvia Salis, i parlamentari Ilaria Cavo e Alberto Pandolfo, il presidente del consiglio comunale Claudio Villa, l'assessore comunale al commercio Tiziana Beghin e la prefetta di Genova Tiziana Torraco. Ad officiare la cerimonia in una chiesa gremita l'arcivescovo di Genova Marco Tasca.

un giorno fa
La voce del medico dal centro grandi ustionati di Zurigo: «Siamo fiduciosi»

Il dottor Bong-Sung Kim ha spiegato al «Tages-Anzeiger» la presa a carico dei pazienti vittime dell'incendio di Crans-Montana: «La sfida è l'assistenza a lungo termine», la convalescenza sarà lunga. Qui l'articolo completo.

un giorno fa
Per il WEF, Davos attua severe misure antincendio

In vista del Forum economico mondiale (WEF), il Comune di Davos (GR) punta su misure rigorose per la prevenzione degli incendi. In questo contesto, l'Assicurazione cantonale dei fabbricati svolge un ruolo centrale.

In previsione dell'imminente inizio della 56esima edizione del WEF di Davos, le autorità locali hanno esaminato 164 richieste di costruzioni temporanee, cambi di destinazione d'uso e pubblicità. Lo ha dichiarato il landamano di Davos, ossia il sindaco, Philipp Wilhelm (PS), a Keystone-ATS. Durante il Forum economico mondiale diversi locali e negozi vengono utilizzati per altri scopi, ad esempio da paesi o aziende partecipanti.

Prima che il Comune possa rilasciare le autorizzazioni, l'Assicurazione dei fabbricati dei Grigioni verifica tutti i progetti di costruzione. Essa è responsabile delle autorizzazioni antincendio e dei controlli periodici di sicurezza antincendio nella città retica. Per ogni richiesta di costruzione viene designata una persona tra i richiedenti responsabile in loco dell'attuazione delle norme.

Queste misure sono state introdotte già prima del tragico incendio di Crans-Montana (VS), ha spiegato Wilhelm.

Durante il WEF, dal 19 al 23 gennaio, i vigili del fuoco di Davos saranno in stato di allerta. Durante il giorno, i pompieri saranno in servizio permanente presso i depositi di Davos Platz e Davos Dorf, ha scritto il Comune in un comunicato odierno. Inoltre, i vigili del fuoco allestiranno una base direttamente presso il centro congressi.

Il Comune di Davos raccomanda inoltre a tutti gli albergatori, i ristoratori e gerenti di bar di adottare misure preparatorie. Secondo la nota, anche i collaboratori temporanei devono essere informati e formati sulle misure antincendio.

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