La tendenza
Cinema in ripresa, ma il film svizzero perde spettatori
Redazione
02.11.2026 06:00

Foto: ©Chiara Zocchetti
Le sale si riempiono grazie ai blockbuster hollywoodiani, ma nel primo semestre il cinema svizzero ha perso quota e spettatori, pur con un mercato in crescita
Il bilancio. Nei cinema svizzeri le entrate sono quasi il 20% sopra l'anno precedente, scrive l'Aargauer Zeitung. Il film svizzero però non segue la ripresa: nel primo semestre la sua quota è scesa dal 12,18% al 7,85%, con circa 420.000 biglietti contro 557.000 stimati un anno prima. Il presidente di ProCinema Gerhard Pfister attribuisce la crescita soprattutto ai blockbuster americani.
La dichiarazione. Il regista e produttore zurighese Samir parla di una crisi esistenziale: «Molti cineasti e case di produzione sono in una crisi esistenziale dall'inizio del 2024». Secondo lui il credito selettivo per il cinema culturale non è stato adeguato dal 2011, e nel 2025 è stata abolita la promozione della piazza produttiva da sei milioni di franchi per i film svizzeri.
L'impatto. L'Ufficio federale della cultura, interpellato dal quotidiano, segnala più domande di sostegno: sono aumentate di circa il 20% in quindici anni per i lungometraggi, mentre il tasso di accoglimento è sceso sotto il 20%. I fondi complessivi sono passati da circa 20 a 26,6 milioni di franchi tra il 2012 e il 2026.

