Criminalità
C'è una nuova mafia in Svizzera, attiva nel traffico di armi e droga
Ats, Redazione
05.11.2026 12:47

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Il gruppo Tolhildan, attivo da circa due anni soprattutto a Basilea, recluta online e collabora con i Daltons, un gruppo attivo in Germania responsabile di attentati contro i negozi –Il capo della Polizia criminale federale: «I conflitti vengono risolti con l'uso di armi da fuoco»
La rivelazione. In Svizzera si è insediata una nuova organizzazione criminale curdo-turca, denominata Tolhildan («vendetta» in curdo), attiva nel traffico di armi e droga. Lo rivela Markus Gisin, capo della Polizia criminale federale, durante il programma HeuteMorgen della radio SRF. Il gruppo recluta membri sulle reti sociali e collabora con una banda, i Daltons, ritenuta responsabile di attentati contro negozi in Germania.
La dichiarazione. «La sicurezza negli spazi pubblici è a rischio, poiché in alcuni casi i conflitti vengono risolti con l'uso di armi da fuoco», afferma Gisin. Questi gruppi, aggiunge, «non agiscono contro persone a caso, ma mirano specificatamente ai propri antagonisti». Il gruppo sarebbe attivo da circa due anni, soprattutto nella regione di Basilea. I membri si mostrano sui social con auto di lusso e pistole, mentre le armi vengono vendute su Telegram: pistole stampate in 3D, kalashnikov e mitragliatrici.
Il quadro generale. Secondo fedpol, Tolhildan conta in Svizzera un numero di aderenti a due cifre ed è «una struttura relativamente dinamica», che cambia sporadicamente composizione e nome. Collabora con il gruppo Daltons, che secondo fedpol è presente in numerosi paesi. Entrambe le bande sarebbero controllate dallo stesso presunto boss della droga curdo-turco, a cui l'Interpol dà la caccia da anni.

