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Svizzera
Anno record per TCS Camping: oltre un milione i pernottamenti turistici
©Chiara Zocchetti
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Ats
3 ore fa
Il 2026 è stato caratterizzato da condizioni meteorologiche eccezionali: a fine settembre i dati superano già quelli dell'ottimo 2021, l'anno della pandemia

Il 2026 si conferma un'ottima annata per il campeggio. Grazie a condizioni meteorologiche molto favorevoli, per la seconda volta nella sua storia TCS Camping si avvia a superare la soglia di un milione di pernottamenti turistici. Al successo dell'anno si aggiunge un altro dato record: è stata superata la soglia delle 30.000 adesioni a TCS Camping.

Il 2026 è stato caratterizzato da condizioni meteorologiche eccezionali. La stagione non è ancora del tutto conclusa, ma a fine settembre i dati di TCS Camping superano già quelli dell'ottimo 2021, l'anno della pandemia. Per la seconda volta nella storia si profila quindi un anno con oltre un milione di pernottamenti. «Il campeggio è ormai diventato un importante pilastro del turismo in Svizzera», afferma con soddisfazione Oliver Grützner, CEO di TCS Camping.

Bel tempo e pianificazione

La crescente popolarità del campeggio è stata favorita dalle condizioni meteorologiche molto favorevoli. Già in primavera, proprio in concomitanza con i giorni festivi, il tempo si è mostrato dal suo lato migliore, assicurando un ottimo avvio di stagione. I mesi estivi sono stati caratterizzati da un periodo di bel tempo particolarmente lungo, proseguito fino a un autunno soleggiato e mite. Ciò ha offerto agli ospiti maggiore sicurezza nella pianificazione e ha avuto un impatto positivo sulle prenotazioni. In alcune località, il numero di pernottamenti è aumentato fino al 30% rispetto all'anno precedente.

Dell'estate calda hanno beneficiato anche i campeggi di montagna, ad esempio a Scuol, Flims, Olivone e Interlaken. «Con le temperature elevate, molti ospiti provenienti dalla Svizzera e dall'estero hanno cercato il fresco in montagna. Questo ha avuto effetti positivi sulla domanda nei nostri campeggi», spiega Oliver Grützner. Con una quota del 63%, la maggior parte degli ospiti continua a provenire dalla Svizzera, seguita da Germania, Paesi Bassi e Francia.

Per la maggior parte dei campeggi TCS, la stagione si conclude nel corso del mese di ottobre. Cinque strutture rimangono aperte anche durante l'inverno: Flims, Lugano-Muzzano, Olivone, Sion e Soletta. In via eccezionale, il campeggio di Samedan rimarrà chiuso il prossimo inverno a causa di lavori di risanamento.

Oltre 30.000 adesioni

La crescente diffusione del campeggio per trascorrere le vacanze si riflette anche nel numero di adesioni a TCS Camping. Allo stesso tempo, gli investimenti fatti per le infrastrutture e la qualità dei campeggi danno i loro frutti. Con un aumento del 4,8% rispetto all'anno precedente, a settembre è stata superata per la prima volta la soglia dei 30.000 soci.

I soci TCS Camping beneficiano, tra l'altro, di sconti fino al 20% nei campeggi TCS, nonché dell'assistenza in caso di guasto e incidente per camper fino a 7,5 t e caravan fino a 3,5 t.