
Ci siamo: finalmente sapremo i nomi dei calciatori svizzeri che voleranno in Qatar. Domani alle 11 avrà infatti luogo a Lucerna la conferenza stampa del selezionatore della Nazionale di calcio elvetica Murat Yakin; l'allenatore rossocrociato annuncerà i 26 giocatori che prenderanno parte all'avventura iridata della Coppa del Mondo 2022.
Le sicurezze
Il modulo utilizzato da Yakin varia dal 4-2-3-1 visto nelle ultime partite al 4-3-3. Entrambe le impostazioni tattiche sono spesso intercambiabili a partita in corso con l'opzione più di contenimento messa in pratica dal 4-4-2. Il portiere e la difesa a 4 sono l'unica certezza, insomma. A difendere i pali della 'Nati' ci sarà, se recupererà in tempo dall'infortunio Yann Sommer con, alle sue spalle, Gregor Kobel e Philipp Köhn e in convalescenza Jonas Omlin, Yvon Mvogo e David Von Ballmoos. Al centro della difesa le sicurezze Manuel Akanji e Nico Elvedi potranno essere supportate da Fabian Schär, autore di un buon inizio di stagione con il Newcastle, e da Eray Cömert. Da tenere d'occhio i giovani emergenti del campionato di Super League, Leonidas Stergiou e Becir Omeragic su tutti. Sulle fasce sembrano non esserci dubbi: Ricardo Rodriguez, Kevin Mbabu e Silvan Widmer si giocheranno il posto da titolare e a completare il reparto spuntano i nomi di Jordan Lotomba, Ulisses Garcia, Loris Benito e l'addatamento di Renato Steffen a tutta fascia.
Chi rimane fuori?
Il centrocampo e l'attacco sono il punto di domanda più grande di questa formazione. Le scelte di modulo di Yakin potranno essere decisive per selezionare i giocatori giusti, ma bisogna tener conto della capacità di adattamento di alcuni di essi. In mezzo al campo Denis Zakaria, Granit Xhaka e Remo Freuler sembrano avere già in mano il pass per il Qatar, mentre gli slot mancanti se li giocano, tra gli altri, Fabian Frei, Ardon Jashari e il giovane Fabian Rieder. Nelle ultime sortite della 'Nati', in posizione più offensiva, la scelta di mister Yakin ricadeva su Djibril Sow e Xherdan Shaqiri , mentre sulle fasce la giostra di cambi ha visto protagonisti Ruben Vargas, Noah Okafor, Renato Steffen, Michel Aebischer, Dan Ndoye, Steven Zuber e Christian Fassnacht. Troppi nomi per tre slot. Infine, il ruolo di punta sarà coperto da Breel Embolo e Haris Seferovic con alle loro spalle Cedric Itten e Andi Zeqiri a scalpitare.
E i ticinesi?
Dopo l'addio alla Nazionale di Mario Gavranovic i nomi papabili sono pochi. La speranza è che Yakin possa tenere in considerazione l'eventualità della convocazione di Mattia Bottani. Il ticinese, infatti, ha avuto già modo di vestire la maglia rossocrociata nelle due partite di Nations League contro Portogallo e Spagna. Dopo la brillante stagione dell'anno scorso anche Antonio Marchesano potrebbe rientrare nella lista dei preferiti del tecnico della Nazionale. Il ticinese con lo Zurigo ha messo in mostra delle buone prestazioni collimate nel titolo di Super League 2021/2022.
I nomi
Portieri: Sommer (Borussia Mönchengladbach), Kobel (Borussia Dortmund), Omlin (Montpellier), Mvogo (Lorient), Von Ballmoos (Young Boys), Köhn (Salisburgo)
Difensori: Elvedi (Borussia Mönchengladbach), Akanji (Manchester City), Schär (Newcastle), Cömert (Valencia), Rodriguez (Torino), Mbabu (Fulham), Widmer (Mainz), Garcia e Benito (Young Boys), Lotomba (Nizza), Stergiou (San Gallo), Omeragic (Zurigo)
Centrocampisti e attaccanti: Zakaria (Chelsea), Xhaka (Arsenal), Freuler (Nottingham Forrest), Frei (Basilea), Jashari (Lucerna), Sow (Eintracht Francoforte), Aebischer (Bologna), Shaqiri (Chicago Fire), Fassnacht, Itten, Imeri e Rieder (Young Boys), Vargas (Augsburg), Steffen e Bottani (Lugano), Okafor (Salisburgo), Zuber (AEK Atene), Embolo (Monaco), Seferovic (Galatasaray), Zeqiri, Frei, Amdouni e Ndoye (Basilea), Marchesano (Zurigo)
