Hockey
Mitell: «Sono arrabbiato con me stesso e con la squadra»
Redazione
01.11.2026 07:54

L'allenatore del Lugano ribadisce l'importanza del lavoro da svolgere durante la sosta - «Dobbiamo trovare il modo per restare in corsa per le prime sei posizioni, nessuno lo farà al posto nostro».
L'analisi. Quattro sconfitte nelle ultime cinque partite. Per il Lugano la sosta arriva al momento opportuno. «A inizio campionato abbiamo concesso troppi
gol, mentre nelle uscite è andata meglio», ha commentato ieri a TeleTicino il tecnico bianconero Tomas Mitell al termine della partita con l'Ambrì. «Nel derby abbiamo avuto le
nostre occasioni per portare a casa i tre punti, ma ci sono capitati un paio di
episodi sfortunati nel finale. È così da tutta la
stagione. Dobbiamo tornare a lavorare sodo, come stiamo facendo». L'auspicio «è di riavere a disposizione alcuni giocatori».
La frustrazione. Tornando al derby di ieri «dopo aver segnato il 3-2 abbiamo difeso bene, loro non hanno creato
molto». A un certo punto, però, «c'è stato quel disco buttato in mezzo, che è rimbalzato su un pattino ed è entrato. Sappiamo quanto sia importante questa partita e ciò rende tutto ancora più frustrante. Dobbiamo migliorare e avere un po’ di fortuna dalla nostra parte».
Il futuro. Per quanto concerne la situazione attuale «ci siamo dentro tutti insieme. Sono arrabbiato con me stesso e con la squadra. Abbiamo iniziato
la stagione sperando di lottare per un posto tra le prime sei e, visti gli
infortuni attuali, dobbiamo trovare il modo per restare in
corsa nel mese che ci aspetta. Non sarà
facile, ma nessuno lo farà al posto nostro. Non ci
resta che prepararci al meglio per il post break».

