Dopo la sconfitta, disordini in Inghilterra
La polizia ha arrestato diverse decine di persone e un bambino è stato picchiato durante una rissa allo stadio. Insulti razzisti sul web ad alcuni giocatori inglesi
di MMINO
Dopo la sconfitta, disordini in Inghilterra
Foto Twitter

Arresti, scontri e insulti sul web. È questo il triste bilancio di una parte di tifosi inglesi dopo la sconfitta della nazionale alla finale di Euro2020. L’Inghilterra, infatti, dopo una dura partita ha perso la partita contro l’Italia che si è aggiudicata il titolo di campione d’Europa. La polizia ha avuto un gran da fare prima, durante e dopo la partita a causa di alcuni tifosi che inizialmente non solo hanno distrutto le barriere per entrare nello stadio ma alla fine si sono addirittura attaccati a vicenda, aggredendo anche un bambino.

Insulti razzisti ai giocatori inglesi
Dopo la partita, poi, gli scontri si sono spostati nelle strade e secondo i media inglesi diverse decine di persone sono state arrestate e altrettanti agenti sono stati feriti. Ma non solo, una parte di tifosi inglesi si sono sfogati anche sul web attaccando duramente la squadra e rivolgendo commenti razzisti ad alcuni giocatori tra cui Marcus Rashford, Jadon Sancho e Bukayo Saka. La Federazione calcistica inglese non si è fatta attendere a ha condiviso su Twitter una presa di posizione definendosi “disgustata” per i commenti nei confronti dei propri giocatori. “Non potremmo essere più chiari sul fatto che chiunque faccia commenti del genere non è benvenuto a seguire la squadra”.

Denuncia di Johnson
Il primo ministro britannico Boris Johnson ha denunciato oggi gli “insulti razzisti” nei confronti dei giocatori inglesi dopo la sconfitta contro l’Italia nella finale europea di eri a Wembley. I giocatori della nazionale inglese “meritano di essere trattati da eroi”, non coperti da “insulti razzisti sui social media”, ha twittato il leader conservatore sottolineando che i “responsabili di questi spaventosi abusi dovrebbero vergognarsi di se stessi”.

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