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Hockey
Alla Gottardo Arena l'Ambrì s'inchina al Davos
Un'azione di gioco. ©Andrea Branca
Un'azione di gioco. ©Andrea Branca
I leventinesi giocano un'altra partita ad alta intensità ma non trovano la via della rete - Alla Gottardo Arena finisce 3-0 per i grigionesi

Altra prestazione ad alta intensità per l'Ambrì Piotta, che anche questa sera alla Gottardo Arena ha lasciato il cuore in pista. Ciononostante, a questo giro i leventinesi non sono stati capaci di trovare la via del gol, venendo sconfitti dal Davos, che si porta a casa i tre punti grazie alle reti di Kessler, Steiner e Nussbaumer. Di seguito la cronaca della partita. 

Primo tempo

Il primo a farsi notare è Tommaso De Luca, che al 3’34’’ spara alto dallo slot servito da un bel passaggio di Schnarr. Al 7’35’’ il gioco si ferma dopo che Steiner rimedia una discata sul volto. Un minuto dopo Järventie si fa tutta la pista d’un fiato, scaricando poi però addosso a Aeschlimann. Al 15’03’’ arriva la prima penalità della partita, ai danni di Pezzullo. 10 secondi dopo Lemieux lo raggiunge sulla panchina dei cattivi. In 4 contro 4 non succede nulla. L’Ambrì parte all’arrembaggio, ma non trova la rete. Sul finale Jäger sfiora solo l’1-0: Wüthrich è attento.

Secondo tempo

Al 21’41’’ Isacco Dotti si mangia un gol grande così davanti a porta praticamente sguarnita. Pochi secondi dopo De Luca piazza un tiro a botta sicura, ma Aeschlimann gli dice di no. Al 24’09’’ Bosson esce per due minuti. Il box-play leventinese regge. Pezzullo sfiora addirittura il gol in short-hand. Contro l’andamento del match il Davos trova la rete del vantaggio con Kessler (28’12’’). L’Ambrì prova a rispondere ma non riesce a pareggiare i conti. Al 24’35’’, con fuori Lemieux, i leventinesi superano senza difficoltà due minuti in inferiorità numerica.

Terzo tempo

Per una buona fetta di tempo dell’ultimo tempo si gioca ad alta intensità. Si creano azioni succulente da entrambi i fronti, senza però sbloccare il risultato. Järventie, quando mancano dieci minuti al termine, si accende. Prima ci prova dalla media distanza, poi serve al bacio Schnarr nello slot, che non concretizza, e infine spedisce Andersson sulla panchina dei cattivi (49’29’). Il powerplay biancoblù va a segno con Joly, che si vede però subito annullato il gol perché realizzato con il pattino. L'Ambrì spinge moltissimo, ma al 56'20'' è il Davos a trovare il 2 a 0 con Steiner. Cinque secondi dopo si scaldano gli animi: Muggli e Corvi lasciano il ghiaccio per due minuti. Senza portiere, i biancoblù tentano l'ultimo assalto, con Müller che colpisce il palo, ma il risultato cambia ancora a favore dei grigionesi, che firmano il definitivo 3 a 0 con Nussbaumer a 57'' dalla fine.

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