Luca Frasa
Ticino, è ora di creare ricchezza. Non soltanto amministrare i disavanzi.
Redazione
05.11.2026 23:09

Foto: ©Gabriele Putzu
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Quasi
100 milioni di franchi di disavanzo nel 2027, con proiezioni che raggiungono i
460 milioni nel 2030. I conti cantonali impongono decisioni concrete, ma la
soluzione non può essere sempre quella di mettere le mani nelle tasche dei
contribuenti.
La
ricetta della sinistra, che punta anche sull'aumento della pressione fiscale,
non può rappresentare la risposta ai problemi finanziari del Ticino. In un
periodo in cui il costo della vita pesa sempre più sulle famiglie e il potere
d'acquisto è sotto pressione, dobbiamo sostenere i cittadini, non penalizzarli
ulteriormente.
Un
cittadino con maggiori disponibilità economiche consuma, sostiene i commerci,
frequenta i ristoranti e contribuisce a mantenere viva l'economia locale.
Ma
non basta difendere il potere d'acquisto. È ora di affrontare seriamente il
problema dell'attrattività economica del nostro Cantone.
Tra
il 2016 e il 2024 i contribuenti tassati secondo il dispendio sono diminuiti da
910 a 725, pur con un aumento del gettito complessivo. Un segnale che merita
attenzione.
Perché
non adottare una strategia più ambiziosa per attirare nuove imprese,
investitori e contribuenti? Sgravi fiscali mirati, procedure più semplici e
incentivi per chi investe, crea occupazione qualificata e genera valore sul
territorio devono diventare strumenti concreti di sviluppo.
Dobbiamo
creare anche le condizioni affinché i nostri giovani possano costruire il
proprio futuro professionale in Ticino, senza dover cercare altrove opportunità
migliori.
Parallelamente
occorre intervenire sull'efficienza dello Stato, eliminando le spese evitabili
e verificando l'efficacia delle prestazioni, senza compromettere i servizi
essenziali o trasferire semplicemente i costi ai Comuni.
Da
troppi anni ci limitiamo ad amministrare le difficoltà, anziché affrontarle con
una visione di lungo termine.
Risanare
i conti è necessario, ma non basta tagliare o aumentare le imposte. Bisogna
creare le condizioni per far crescere l'economia, ampliare la base fiscale e
restituire prospettive ai cittadini.
Il
Ticino non ha bisogno soltanto di amministrare il presente. Ha bisogno del
coraggio politico di costruire il proprio futuro.
Luca
Frasa, Movimento
giovani leghisti

