Sandro Fora
Proteggere e difendere: l'eroismo quotidiano di due agenti
Redazione
23.10.2026 11:13

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Due fari in contromano, in autostrada. Il terrore più grande per chiunque sia alla guida.
E poi due lampeggianti blu che si mettono di traverso. Che scelgono di rischiare.
È accaduto nelle scorse ore. Due agenti della Polizia Cantonale sono intervenuti per fermare una vettura che viaggiava contromano. Un intervento al limite, dove ogni secondo conta e ogni decisione può essere l'ultima.
Proteggere e difendere. Non è solo una scritta sulle pattuglie.È un giuramento. E quei due agenti lo hanno onorato fino in fondo, mettendo la propria incolumità davanti a quella dei cittadini.
Non vogliamo fare polemica su questo episodio. Vogliamo solo provare a far capire.
Far capire cosa significa il lavoro della Polizia. Non è un lavoro come gli altri. È fatto di interventi difficili, improvvisi, che richiedono una reazione immediata. Non c'è tempo per consultare un manuale, non c'è tempo per chiamare la scuola di formazione. C'è solo la strada, l'istinto, la preparazione e il coraggio di decidere in un istante.
È facile, dal divano di casa, dire "io avrei fatto così, io avrei fatto cosà". Ma in quel momento, su quella corsia d'emergenza, con le auto che sfrecciano a 130 all'ora, c'erano loro. Solo loro. E hanno scelto di mettersi davanti al pericolo, per evitare una strage.
Ogni mestiere ha i suoi rischi. Ma qui il rischio è mettere la propria vita al servizio della nostra. E questo non può essere banalizzato con un "è il loro lavoro". Sì, è il loro lavoro. Ma è un lavoro che si fa con il cuore.
Il mio pensiero, e credo quello di tanti cittadini perbene, va oggi a quei due agenti e alle loro famiglie, che ogni giorno li vedono uscire di casa senza sapere cosa li aspetta.
E va a tutta la grande famiglia della Polizia Cantonale. Perché sappiamo che in queste ore, in ogni reparto, ogni collega si è detto sottovoce: "Poteva succedere a me".
A loro diciamo grazie. Grazie per aver protetto e difeso.
Sandro Fora

